Dal direttivo del Comitato Ponte San Michele arrivano commenti positivi sull’incontro di lunedì scorso con il comissario di Rfi Maurizio Gentile.

Primo Cattaneo: “I nostri slogan non sono caduti nel vuoto”

Queste le note diffuse ieri dal membro del direttivo Primo Cattaneo e nome dell’intero Comitato:

Dopo l’incontro con il commissario Maurizio Gentile fortemente voluto dal Comitato, abbiamo appreso con piacere la variazione del cronoprogramma che anticiperebbe di un anno la riapertura al traffico veicolare del ponte  di Paderno. Non stiamo festeggiando perché non c’è nulla da festeggiare, il ponte è ancora chiuso, il Comitato non sta arretrando di un centimetro e continua a monitorare quotidianamente i  lavori di ristrutturazione per avere la garanzia che le promesse di Rfi vengano mantenute e possibilmente migliorate. Ci ha fatto piacere apprendere che alcuni slogan riportati sui nostri striscioni non sono caduti nel vuoto, cioè quello che invocava “trasparenza e rispetto” e “più addetti e 7 su 7 h 24”, infatti sul sito di Rfi (Ferrovie dello Stato –> Grandi Opere –> Ponte San Michele) finalmente si può visionare il cronoprogramma aggiornato e seguire i lavori di pari passo. Inoltre, da qualche settimana il numero degli addetti che si occupano dei lavori di ristrutturazione è notevolmente aumentato, gli stessi lavorano il fine settimana ma soprattutto lavorano anche di notte, dando finalmente la parvenza di operare seriamente in una situazione di vera emergenza.

E conclude:

Per quanto riguarda le barriere antisuicidio, siamo d’accordo con il sindaco di Calusco d’Adda Michele Pellegrini: hanno un impatto visivo troppo forte e non pongono un serio rimedio al problema.