Non si tratta solo di una lista di nomi, ma di un’iniziativa volta a dare un’identità chiara alla campagna elettorale. Mauro Fumagalli ha scelto piazza Cermenati come cornice per presentare i 32 candidati di Orizzonte per Lecco, trasformando l’appuntamento in un evento significativo oltre la mera esposizione elettorale.
La lista di Orizzonte per Lecco a sostegno di Mauro Fumagalli
La scelta della location, effettuata giovedì 23 aprile 2026, è stata sottolineata con fermezza. Fumagalli ha evocato ripetutamente la figura di Mario Cermenati, a cui la piazza è dedicata, mettendo in evidenza il suo ruolo nella storia della città. Geologo, accademico, parlamentare e promotore culturale, Cermenati è stato uno dei protagonisti dello sviluppo di Lecco tra il XIX e il XX secolo, contribuendo alla fondazione dei Musei civici e inserendo la città in circuiti culturali e scientifici di rilevanza nazionale. Un esempio, secondo Fumagalli, di competenza e impegno per il bene comune che dovrebbe ispirare l’azione amministrativa attuale.
Non è mancato un richiamo all’attualità, in particolare al tema del traffico. La viabilità, questione centrale nel dibattito locale, ha condizionato la serata tanto che alcuni candidati non sono riusciti a giungere in tempo a causa delle code lungo il lungolago. Un episodio evidenziato indirettamente da Fumagalli, che ha indicato la mobilità come uno dei problemi più urgenti da affrontare.
La lista è caratterizzata da una varietà di profili. Tra i nomi di spicco emerge Mauro Masic, tenente colonnello dei Carabinieri in congedo, con un’importante carriera nelle forze dell’ordine e un significativo impegno sul territorio lecchese. Definito un “uomo della sicurezza”, Masic è stato scelto per portare concretezza a un tema spesso presente nel dibattito politico ma non sempre accompagnato da competenze dirette.
Insieme a lui figurano alcuni dei 32 candidati: i consiglieri comunali uscenti Giovanni Tagliaferri e Clara Fusi, oltre a rappresentanti delle diverse anime della coalizione. Per Appello per Lecco sono presenti il presidente Aldo Zanini e Viviana Musumeci, mentre Azione schiera il segretario cittadino Giacomo Mainetti. Il resto della squadra riflette una composizione eterogenea: l’ex dipendente comunale Liliana Pozzi, il viceallenatore del basket Lecco Giorgio Invernizzi e Marco Belladitta, giovane attivo nel sociale.
Fumagalli ha posto l’accento sullo spirito che ha guidato la formazione della lista, enfatizzando la disponibilità e il senso civico. Questo aspetto è evidenziato dalla presenza di diversi giovani: otto candidati under 35, di cui quattro sotto i 25 anni, tra cui la diciannovenne Maddalena Crudo. Complessivamente, la lista è composta da 21 uomini e 11 donne. La lista e il programma – un documento di 24 pagine – saranno presentati in Comune nei termini stabiliti.
Sul piano politico, Fumagalli ha deciso di concentrare l’attenzione più sul metodo che sulle singole proposte. L’intento, ha spiegato, è partire da un’analisi della realtà cittadina, delle sue caratteristiche e potenzialità, evitando programmi “enciclopedici” e puntando invece su una linea di governo chiara e riconoscibile.
Il richiamo finale è tornato a Cermenati, non solo come figura commemorativa, ma come riferimento per un’amministrazione basata su competenza, visione e un forte legame con il territorio. Un messaggio che, nelle intenzioni di Fumagalli, cerca di differenziare la proposta di Orizzonte per Lecco in una campagna elettorale che si avvia ora verso il suo apice.