All’ultimo momento in Consiglio comunale a Ballabio si è presentato l’assessore Gattinoni

Votata la convenzione per la segreteria

Consiglio comunale di Ballabio: la minoranza tenta di far saltare il numero legale, ma all’ultimo momento arriva l’assessore Sara Gattinoni a salvare la situazione. E’ successo martedì scorso in occasione di una seduta con due soli punti all’ordine del giorno: le comunicazioni del sindaco e la convezione per la condivisione del servizio di segretario comunale con i Comuni di Crandola Valsassina e Morterone, che consentirà un risparmio circa 20mila.  Il Consiglio Comunale di Ballabio è iniziato in ritardo perché i quattro consiglieri delle minoranze «Cambiamo insieme» e «Noi per Ballabio» non si sono presentati in assise. Infatti erano assenti il consigliere Massimiliano Secchi e l’assessore Anna Consonni. Alla fine però il provvidenziale arrivo della titolare dei servizi sociali ha salvato capra e cavoli.

La convenzione

La convenzione, approvata nella serata dello stesso giorno anche dal Consiglio comunale di Morterone, stabilisce che il segretario comunale di Ballabio, dott.ssa Antonina Barone, opererà anche per i Comuni di Mortertone e Crandola Valsassina per un totale di quattro ore settimanali ciascuno, mentre il Comune di Ballabio, che ha una popolazione molto più numerosa, mantiene il rapporto principale per un totale di 28 ore, sempre la settimana.

Leggi anche:  E' ufficiale: monsignor Milani sarà il nuovo prevosto di Lecco VIDEO

Le dichiarazioni del sindaco Consonni

“La nuova convenzione – spiega il sindaco Alessandra Consonni – consentirà al Comune di Ballabio un risparmio di circa 20mila euro l’anno sulla spesa per il segretario comunale, grazie a quelle 8 ore complessive a cui rinunciamo. In questo modo poniamo fine ad una costosa anomalia, dato che, sino ad oggi, il monte ore del segretario comunale di Ballabio è stato paragonabile a quello di un capoluogo e non a un Comune delle nostre dimensioni. Il compenso di un segretario comunale è una voce di spesa molto elevata e  ogni volta registravo lo stupore dei colleghi sindaci quando il discorso cadeva su questo tema, perché gli altri Comuni dispongono di un segretario comunale in condivisione con più Comuni per la ripartizione dei costi. Noi eravamo in rapporti solo con Morterone, risparmiando 10mila euro: adesso raddoppiamo il risparmio e diamo attuazione ai più recenti indirizzi legislativi che vedono nella gestione associata la forma più idonea per ottimizzare l’attività della pubblica amministrazione”.