Il gruppo scout Agesci Lecco 3 annuncia con entusiasmo la propria partecipazione al Lecco Pride, in programma per sabato 13 giugno 2026. Questo evento coincide con una svolta storica per l’associazione nazionale, che ha ufficialmente accolto la comunità LGBTQI+.
Impegno per l’inclusione
Per il quinto anno consecutivo, i capi del gruppo sfileranno in piazza indossando i loro fazzolettoni, rinnovando così un impegno volto a promuovere una città sempre più inclusiva e attenta ai diritti di tutti. Il gruppo invita le famiglie scout e l’intera cittadinanza a unirsi a questo momento di festa e condivisione civile.
La partecipazione del Lecco 3 al Pride di quest’anno assume un significato ulteriore, alla luce della recente decisione presa a livello nazionale dall’Agesci. Il Consiglio Generale ha approvato un documento fondamentale che sancisce l’apertura alla comunità LGBTQI+, stabilendo che l’orientamento sessuale non può essere motivo di discriminazione o esclusione per i capi scout.
“Con questa scelta, l’Agesci si pone come pioniera nel panorama delle associazioni cattoliche italiane, traducendo in una posizione ufficiale un lungo percorso di ascolto e crescita pedagogica,” commentano i membri del gruppo scout. “Questo traguardo nazionale si intreccia con la nostra storia locale, dato che il gruppo scout Lecco 3 ha dimostrato coerenza con l’iter intrapreso dall’associazione. Ricordiamo bene come la nostra prima adesione al Lecco Pride nel 2022 fosse stata oggetto di accese polemiche. Nonostante le pressioni, la nostra comunità di capi ha scelto di mantenere saldi i propri valori educativi, convinta che il Vangelo e il metodo scout richiamino all’accoglienza e al rispetto della dignità di ogni individuo.”
Pietro Radaelli e Marta Greppi, capi gruppo del Lecco 3, esprimono grande soddisfazione per questo storico traguardo: “Quando abbiamo deciso di partecipare al Pride nel 2022, eravamo consapevoli che l’educazione scout deve includere il coraggio delle proprie azioni. Oggi, vedere l’Agesci nazionale adottare questa posizione ufficiale nel contesto cattolico ripaga tutte le difficoltà affrontate e dimostra che le battaglie locali, motivate da principi pedagogici e da lealtà verso i ragazzi, possono generare un cambiamento reale. Per questo motivo, sabato sfileremo ancora a Lecco, certi che ogni passo compiuto ha contribuito a costruire una strada più giusta.”
“L’evoluzione attuale,” concludono i membri del gruppo scout, “sottolinea l’importanza dello scoutismo lecchese in questa battaglia per i diritti civili. La scelta coraggiosa del 2022 ha aperto la strada per dimostrare che il cambiamento è possibile attraverso la testimonianza e il dialogo pacifico. Sabato 13 giugno sfileremo con orgoglio, grati per i progressi compiuti insieme a tutta l’Agesci verso una Chiesa e una società che possano accogliere ciascuno, senza esclusioni.”