L'intervento

Violenza a Lecco: Losi denuncia un clima di insicurezza persistente

La candidata sindaco del Partito Popolare del Nord afferma: "Serve un presidio fisso e polizia visibile, non solo telecamere"

Violenza a Lecco: Losi denuncia un clima di insicurezza persistente

“Gli ultimi, gravi episodi di violenza hanno scosso la comunità lecchese, evidenziando un clima di insicurezza che non può più essere ignorato”: così il Partito Popolare del Nord commenta l’accoltellamento di un giovane di 20 anni, avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Sassi, che ha portato alla sua morte all’ospedale Manzoni.

Accoltellamento in via Sassi: la denuncia di Francesca Losi

“La violenta aggressione, avvenuta a pochi passi dal municipio, rappresenta una tragica conferma di una situazione fuori controllo – affermano dal Partito Popolare del Nord – Non si è trattato di un evento isolato: quella stessa sera ha avuto luogo un’ulteriore aggressione in piazza Armando Diaz e una lite violenta in via Leonardo da Vinci, trasformando il centro cittadino in un perimetro di costante pericolo”. “La zona della stazione ferroviaria, già nota per essere ad alto rischio, continua a essere teatro di risse e accoltellamenti che minano la serenità dei residenti”, aggiungono.

Francesca Losi, candidata sindaco per il Partito Popolare del Nord e la lista civica per l’identità, affronta la questione della sicurezza urbana: “Non possiamo cambiare le nostre abitudini. Dopo l’impotenza della sinistra, installeremo un presidio fisso per la sicurezza a Lecco. Non possiamo vivere la città normalmente con troppi sbandati e violenti in circolazione. Ricevo troppe segnalazioni di persone che, dopo il lavoro, preferiscono farsi venire a prendere, o che evitano di passare dalla stazione dopo una certa ora, mentre i parcheggi dei centri commerciali diventano luoghi di spaccio”. “Gattinoni ha decisamente fallito, e quando un problema cambia le abitudini, la sconfitta di chi ha il potere di intervenire diventa colossale. Non bastano le telecamere. Serve un costante presidio fisso a piedi, con una polizia visibile e presente, che operi con turni tra i diversi corpi delle forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Polizia locale)”.