Tra gli oltre 200 italiani rimasti bloccati a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo in Medio Oriente, ci sono anche 11 studenti lecchesi e due insegnanti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco. La situazione attuale è il risultato delle tensioni internazionali e del conflitto nella regione.
Gli studenti e i docenti fanno parte di un gruppo di 204 partecipanti al programma World Student Connection, nell’ambito dell’iniziativa “Dubai UN & Abu Dhabi Emirates 2026 – L’Ambasciatore del futuro”, dedicata alla formazione di giovani interessati alla carriera diplomatica.
Dettagli sul viaggio e la situazione attuale
Il viaggio, organizzato da un’associazione specializzata in percorsi formativi per aspiranti diplomatici, è iniziato il 21 febbraio. Il rientro in Italia era programmato per oggi, ma il blocco dello spazio aereo ha reso impossibile la partenza.
“Siamo in contatto continuo con i nostri alunni e docenti presenti a Dubai – comunicano dall’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco – I ragazzi stanno bene e la Farnesina è impegnata a facilitarne il rientro nel più breve tempo possibile. Ringraziamo tutti coloro che in queste ore stanno chiedendo notizie”.
Le istituzioni italiane sono attivamente coinvolte per garantire assistenza ai connazionali. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è in contatto costante con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti e il Consolato Generale d’Italia a Dubai, che monitorano la situazione.
Le autorità consolari stanno attivamente fornendo supporto ai gruppi bloccati. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è in stretto contatto con il ministro degli Esteri Antonio Tajani per seguire gli sviluppi della situazione.
Una riunione operativa si è tenuta presso la Farnesina per valutare l’evoluzione della crisi e coordinare le azioni di assistenza. È stata attivata una “Task Force Golfo” per supportare l’Unità di Crisi e le ambasciate nella gestione delle richieste dei cittadini italiani nella regione.
Il Governo ha espresso apprezzamento per la collaborazione dei Paesi del Golfo e delle compagnie aeree locali, che stanno assistendo i passeggeri bloccati, anche fornendo sistemazioni in hotel. Le ambasciate italiane negli Emirati e in Qatar hanno già trasferito in strutture alberghiere le persone rimaste in attesa negli aeroporti.
Attualmente, non ci sono previsioni ufficiali sulla riapertura degli aeroporti, mentre le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione.