Si è chiusa con grande successo l’edizione 2026 del centro estivo comunale di Ballabio, un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale per garantire ai bambini e ai ragazzi un’estate ricca di esperienze educative, supportando al contempo le famiglie durante il periodo di chiusura delle scuole.
Un programma ricco di attività
Per due settimane, il centro polifunzionale del Parco Due Mani ha accolto gli alunni della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, offrendo un programma variegato di attività sportive, laboratori creativi, musicali ed educativi, alternati a momenti di gioco e socializzazione.
Tra le esperienze più apprezzate dai partecipanti vi sono state la visita alle Miniere dei Piani Resinelli e l’escursione alla Chiesetta degli Alpini, guidata da un esperto botanico. Durante quest’ultima, i bambini hanno appreso a riconoscere le principali essenze del territorio, creando un piccolo erbario. Inoltre, diversi laboratori hanno stimolato curiosità, creatività e spirito di gruppo.
L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento alla cooperativa Sineresi e, in particolare, alle educatrici Chiara, Amina e Letizia, le quali hanno accompagnato i bambini con entusiasmo, professionalità e grande sensibilità. Un ringraziamento speciale va anche alla responsabile Anna Roncaletti, per il fondamentale lavoro di coordinamento e la preziosa collaborazione con il Comune, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa.
Le dichiarazioni del sindaco
«Il centro estivo comunale rappresenta uno dei servizi nei quali questa Amministrazione ha scelto di investire con convinzione», dichiarano il sindaco Giovanni Bruno Bussola e l’assessore ai Servizi Sociali Paola Crotta. «Crediamo che un Comune debba essere vicino alle famiglie non solo con le parole, ma con servizi concreti e di qualità. Il Centro Estivo risponde a un duplice obiettivo: offrire ai bambini e ai ragazzi un’esperienza educativa fatta di gioco, amicizia, scoperta e crescita personale e, allo stesso tempo, aiutare le famiglie a conciliare gli impegni lavorativi con la chiusura delle scuole. Vedere l’entusiasmo dei bambini durante queste settimane è la conferma che questa è la strada giusta. Continueremo ad investire nelle politiche dedicate ai giovani, perché il futuro della nostra comunità passa anche attraverso opportunità come questa».

