Lecco piange la scomparsa di Giovanna Oddono, storica dirigente scolastica del Collegio Alessandro Volta, nota anche per il suo impegno nella vita pubblica e politica della città. La notizia della sua morte, avvenuta prematuramente a soli 63 anni, ha suscitato profondo cordoglio tra coloro che l’hanno conosciuta come insegnante e leader nella comunità.
Una carriera dedicata all’educazione
Per molti anni, Giovanna Oddono è stata un punto di riferimento nel campo dell’istruzione. Inseguita Lettere presso il Collegio Volta dal 1991, ha successivamente assunto la direzione dell’istituto, dove ha promosso innumerevoli progetti educativi e culturali, favorendo anche l’integrazione dell’istituto con il territorio circostante. Sotto la sua guida, il Collegio ha consolidato legami con associazioni, istituzioni e realtà produttive locali, realizzando iniziative a beneficio degli studenti e della valorizzazione della città.
Impegno nella vita pubblica
Oltre al suo contributo nel settore educativo, Giovanna Oddono ha ricoperto anche ruoli istituzionali e politici. È stata presidente del Consiglio di Zona 1 del Comune di Lecco, contribuendo attivamente alla partecipazione dei rioni. In passato, è stata un’esponente del Popolo della Libertà (PdL) e parte del direttivo cittadino di Forza Italia, rimanendo sempre attenta alle questioni amministrative della città.
Nel corso della sua carriera, ha costantemente sostenuto l’importanza dell’educazione come strumento di crescita personale e civica, incoraggiando una scuola aperta al dialogo con il territorio e alle collaborazioni con il mondo culturale, sociale ed economico lecchese.
Un commovente ricordo arriva dal professor Gianclaudio Tagliaferri, ex preside del Collegio Volta: “Alla professoressa Giovanna Oddono, un saluto e un arrivederci per chi ci crede. Molti alunni e colleghi hanno condiviso con lei esperienze e amicizie al Collegio Volta, dove ha esercitato la sua professione con competenza e dedizione. Ognuno di noi porta in sé ricordi e insegnamenti che restano vivi, grazie a chi ha avuto un ruolo significativo nelle nostre vite. I numerosi alunni che ha formato sapranno riconoscere in sé l’impatto che ha avuto su di loro. Anche io, che ho avuto l’onore di passare il testimone a lei, conservo un ricordo prezioso”.
Giovanna Oddono lascia la madre Nai, le sorelle, i nipoti e tutti i familiari, che hanno scelto di celebrare le esequie in forma privata.