Profonda commozione a Parlasco per la perdita del dottor Antonio Gervasio, morto all’età di 80 anni. Fondatore della cooperativa “Alfa” di Lomazzo, Gervasio aveva da tempo problemi di salute, la cui gravità è aumentata nelle ultime ore. Lascia la moglie, Franca Vittani, e i figli Giovanni ed Elisa. I funerali si terranno lunedì 27 luglio alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Parlasco, dove risiedeva da anni.
Un’importante figura nella comunità
Secondo quanto riportato dai colleghi di primacomo.it, il dottor Gervasio ha guidato la cooperativa Alfa per molti anni, contribuendo significativamente al supporto delle persone con disabilità psichica e sociale. Sotto la sua direzione, la cooperativa ha fornito opportunità di inclusione sociale e lavorativa a molti individui.
Da oltre vent’anni, alcuni soci della cooperativa, tra cui malati psichici, ex tossicodipendenti e ex carcerati, lavorano presso la Lu – Ve, un’importante azienda di Gerenzano, grazie all’impegno del dottor Gervasio, che ha sempre cercato di favorire il loro riscatto sociale.
Il dottore ha anche scritto il libro “La fabbrica di scambiatori di calore umano”, frutto della sua esperienza e della sua visione umanitaria.
Negli anni ’90, durante l’amministrazione dell’allora sindaco di Lomazzo, Rosangela Arrighi, ha ricoperto il ruolo di assessore ai Servizi Sociali.
Affetto da problemi di salute da tempo, ha voluto comunicare la sua condizione ai soci della cooperativa con un messaggio: “Spero di guarire al più presto in modo da rivedervi tutti ed abbracciarvi, contenti di essere ancora la nostra famiglia del lavoro. Buona cooperativa, Antonio”. Un messaggio di speranza che riflette il suo attaccamento alla cooperativa Alfa.