Il CPIA di Lecco “F. De Andrè” chiude l’anno scolastico con un bilancio che racconta una realtà in crescita, in grado di supportare migliaia di persone nella formazione e nell’apprendimento della lingua italiana. Tuttavia, il consuntivo è anche segnato dalla tragica scomparsa di Silvester Tegang, giovane studente di 27 anni, deceduto in un incidente sul lavoro nella galleria Monte Piazzo, lungo la Statale 36.
Il CPIA di Lecco e la perdita di Silvester
«La nostra comunità scolastica è in lutto per la morte di un nostro studente lavoratore. Si chiamava Silvester Tegang, aveva 27 anni ed era originario del Camerun. È lui la giovane vittima dell’incidente avvenuto la notte del 21 luglio 2026, mentre lavorava in un cantiere per garantire un collegamento fondamentale con la Valtellina. Silvester, come molti dei nostri studenti, ha dedicato la sua vita a costruire un futuro dignitoso e a contribuire al benessere della nostra comunità. Ci stringiamo alla sua famiglia, riconoscendo il suo impegno e la sua dedizione.
Il bilancio di fine anno evidenzia il ruolo cruciale del CPIA nel territorio lecchese, un ruolo che ha segnato anche la vita di Silvester Tegang. Sono stati 2.994 gli iscritti ai percorsi formativi, distribuiti in 27 punti di erogazione tra sedi associate e succursali. Le classi attivate sono state 235, 25 in più rispetto alle 210 dell’anno precedente.
Crescono anche le certificazioni rilasciate: complessivamente sono state 2.327, che includono diplomi di scuola secondaria di primo grado, certificazioni linguistiche A1, A2 e B1, certificazioni CILS e percorsi legati agli accordi con la Prefettura. Nel dettaglio, sono state emesse 1.627 certificazioni dal CPIA, 220 certificazioni CILS, 308 certificazioni nell’ambito dell’accordo Prefettura e 172 attestati di formazione civica.
«Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi per raggiungere questi risultati, a favore dei nostri operatori del settore della conoscenza, degli amministratori, degli Enti, delle Parti sociali e datoriali, delle associazioni del terzo settore e di tutti i nostri concittadini».
A dichiararlo è il dirigente scolastico Renato Cazzaniga, che sottolinea l’importanza sociale del percorso portato avanti dal Centro. «Crediamo che un Paese possa crescere solo se la popolazione adulta sviluppa le proprie competenze, si istruisce e vive esperienze di apprendimento permanente all’interno della comunità scolastica».
Un aspetto significativo riguarda la formazione digitale. Grazie a un progetto con Provincia di Lecco, CPI, Ambiti sociali e 29 Comuni del territorio, sono state realizzate 5.478 facilitazioni digitali, supportando migliaia di cittadini nell’uso di strumenti e servizi online, dallo Spid alla Carta d’identità elettronica, dal fascicolo sanitario regionale al registro elettronico, fino alle procedure digitali della pubblica amministrazione e alla formazione online.
Il progetto ha coinvolto 46 facilitatori digitali in 36 punti mobili di erogazione distribuiti sul territorio provinciale.
Il CPIA di Lecco “F. De Andrè” si conferma un punto di riferimento per la formazione degli insegnanti sulle nuove tecnologie. Attraverso il portale “Leonardo visionario”, scuola capofila della formazione digitale a livello provinciale, regionale e nazionale, sono stati realizzati percorsi dedicati alla didattica innovativa, rilasciando 2.200 open badge agli insegnanti di ogni ordine e grado.
Significativi anche i risultati del progetto “Piazza Bella Piazza”, un portale dedicato all’apprendimento informale attraverso video e tutorial, che ha registrato 77.729 visitatori nell’anno scolastico.
A completare il quadro ci sono le collaborazioni istituzionali, con 16 protocolli attivi con le scuole del territorio e 23 protocolli con gli enti locali, confermando l’espansione di una rete educativa sempre più ampia.