Una spiaggia deturpata da bottiglie, contenitori per alimenti e imballaggi abbandonati dopo una giornata al lago. È l’immagine che i volontari di Plastic Free hanno denunciato oggi, giovedì 23 luglio 2026, attraverso alcune fotografie scattate a Vercurago, per attirare l’attenzione su un problema ricorrente.
La denuncia di Plastic Free
«Ci chiediamo come sia possibile, nel 2026, essere ancora così incivili e incuranti dell’ambiente», scrivono i volontari, esprimendo la loro amarezza di fronte a uno scenario che non è un episodio isolato.
Secondo Plastic Free, il degrado osservato deriva da comportamenti irresponsabili di chi frequenta le spiagge e le aree naturali, senza considerare le conseguenze delle proprie azioni. «Queste immagini fanno male – spiegano – non perché rappresentino un fatto eccezionale, ma perché mostrano una realtà che si ripete: l’inciviltà di chi vive l’ambiente come se qualcuno dovesse sempre pulire al posto suo».
L’associazione evidenzia che i rifiuti non compaiono per caso. «Sono stati portati sulla spiaggia da chi ha scelto di trascorrere una giornata al lago. Contenitori per il cibo, bottiglie, imballaggi… Se si è riusciti a portarli pieni al mattino, si può riportarli a casa vuoti alla fine della giornata. È una questione di rispetto e responsabilità».
Per i volontari, il problema non risiede nell’ambiente, ma nel comportamento delle persone. «Il degrado non è colpa della natura, ma delle nostre scelte. Ogni rifiuto abbandonato è una decisione consapevole. E ogni decisione ha delle conseguenze».
Da qui l’impegno di Plastic Free nel continuare a promuovere iniziative di sensibilizzazione e una cultura del rispetto dell’ambiente. L’associazione ricorda che nessuna attività di volontariato potrà mai sostituire il senso civico dei singoli cittadini.
Il messaggio finale è un invito rivolto a tutti coloro che frequentano il lago e le aree naturali: «La natura ci offre tutto, senza chiedere nulla in cambio. Il minimo che possiamo fare è lasciarla pulita come l’abbiamo trovata. O, meglio ancora, in condizioni migliori».
