Il Federmanager Forum 2026, tenutosi a Roma, ha riunito circa 500 partecipanti, tra cui il neo-eletto presidente di Federmanager Lecco Paolo Galbiati e il Vicepresidente Gianfranco Bonfanti. Questo evento ha messo in luce l’importanza crescente dell’associazione territoriale nel valorizzare il ruolo della managerialità nel dibattito sul futuro del Paese.
Interventi significativi al Forum
“Faccio mie le parole del Presidente Nazionale Quercioli – esordisce Galbiati – sottolineando che in un contesto economico e sociale caratterizzato da cambiamenti sempre più rapidi, la voce dei manager non può limitarsi a interpretare il presente ma deve contribuire a costruire il futuro”.
Durante l’incontro, il Presidente Nazionale Valter Quercioli ha presentato il Manifesto Federmanager 2026, che delinea dieci proposte concrete di policy. Queste proposte sono frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto territori, Commissioni della Federazione, il mondo produttivo e le istituzioni.
“Non si tratta di un mero documento di intenti, ma di una visione accompagnata da proposte concrete – continua Galbiati – ed al centro vi è una convinzione profonda: la managerialità rappresenta una delle infrastrutture strategiche più importanti per la crescita del sistema produttivo italiano. Tra le azioni proposte ci sono il favoreggiamento del ricambio generazionale, il supporto alla trasformazione digitale, l’integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nei processi aziendali e la valorizzazione del capitale umano come leva essenziale della competitività”.
“Il Forum – aggiunge Bonfanti – ha evidenziato una Federmanager attivamente coinvolta nella definizione delle politiche industriali, del lavoro, dell’innovazione e della competitività. Essere presenti significa rappresentare le istanze della nostra comunità, portare il contributo della cultura manageriale e partecipare alle decisioni che influenzeranno il futuro delle imprese e della professione”.
