Aggressione all'autista

Minacce a un autista di Linee Lecco da parte di un gruppo di ragazzi: la Cgil denuncia l’accaduto

Un conducente della linea 8 è stato aggredito verbalmente da circa venti giovani dopo aver richiesto il titolo di viaggio. Il sindacato chiede misure di sicurezza più severe per proteggere gli autisti del trasporto pubblico.

Minacce a un autista di Linee Lecco da parte di un gruppo di ragazzi: la Cgil denuncia l’accaduto

Un autista di Linee Lecco ha subito una grave aggressione verbale mentre era in servizio sulla linea 8. La Filt Cgil Lecco ha reso noto l’episodio, condannando fermamente l’accaduto e manifestando piena solidarietà al lavoratore, chiedendo un potenziamento delle misure di sicurezza per il personale del trasporto pubblico.

Dettagli dell’aggressione

Secondo quanto riportato dal sindacato, nei giorni scorsi un gruppo di circa venti ragazzi ha aggredito verbalmente il conducente dopo che questi ha richiesto loro di esibire il titolo di viaggio. Di fronte al rifiuto dei giovani, l’autista ha dovuto fermare l’autobus e chiamare la Polizia Locale.

In quel momento, la situazione è rapidamente degenerata. Il gruppo ha iniziato a insultare e minacciare il conducente, che è rimasto illeso anche grazie alla paratia di protezione presente nel nuovo modello di autobus, che lo separava fisicamente dai passeggeri.

La Filt Cgil Lecco evidenzia che l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se il lavoratore fosse stato alla guida di uno dei mezzi privi di questo sistema di protezione.

Per il sindacato, si tratta di «un episodio di estrema gravità», che mette in luce un crescente deterioramento del rispetto nei confronti di chi garantisce quotidianamente un servizio pubblico essenziale. Questa situazione, secondo la Filt, richiede una riflessione e l’assunzione di responsabilità da parte di istituzioni, aziende e società civile.

Al conducente coinvolto è stata espressa la piena vicinanza della categoria. Attualmente, il lavoratore si trova in un periodo di riposo prescritto dal medico, con l’auspicio di recuperare la serenità necessaria per tornare a lavorare in sicurezza.

Il segretario generale della Filt Cgil Lecco, Jacopo Gamba, auspica che le autorità pubbliche e l’azienda affrontino simili episodi «con la massima attenzione e determinazione», adottando tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza di lavoratrici e lavoratori del trasporto pubblico, nonché dei cittadini che utilizzano quotidianamente il servizio.

«Se in questo caso è stata evitata l’aggressione fisica, resta il fatto che il lavoratore ha subito una violenza grave, fatta di minacce e intimidazioni. Ancora una volta a pagarne il prezzo è chi, ogni giorno, svolge con responsabilità il proprio lavoro per la collettività. Episodi come questo non possono essere considerati ordinaria amministrazione e devono ricevere risposte concrete, sia in termini di prevenzione che di tutela».