Non è stata solo una cerimonia, ma un abbraccio collettivo di gratitudine, memoria e orgoglio: oggi, venerdì 27 febbraio 2026, la sede di Lecco del Politecnico di Milano ha accolto con emozione il Corpo dei Vigili del Fuoco, celebrando la loro storia e il loro impegno quotidiano al servizio della comunità. Un evento solenne che ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, comandanti dei vari distaccamenti, sindaci e rappresentanti della Prefettura.
Cerimonia di celebrazione
La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno d’Italia, eseguito dall’ensemble strumentale del Liceo Scientifico e Musicale G.B. Grassi, in un clima di grande emozione. Dopo l’ingresso in aula, è stato proiettato un video dedicato alla storia dei Vigili del Fuoco. Successivamente, il Capo del Corpo, ingegnere Eros Mannino, ha inviato un messaggio di riconoscenza a tutto il personale, ricordando l’87° anniversario dell’istituzione del Corpo e sottolineando l’importanza della formazione, degli strumenti all’avanguardia e dell’identità condivisa che favorisce il lavoro di squadra.
Il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, ha portato i saluti di tutti i sindaci del territorio, sottolineando la presenza di «tutti i livelli istituzionali, dalle forze dell’ordine al volontariato». Ha evidenziato le sfide del territorio, caratterizzato da complessità geografiche e infrastrutturali, e ha dedicato un passaggio significativo alla prevenzione: «Non solo interventi in emergenza, ma un costante lavoro nelle scuole, nei teatri e negli eventi pubblici per garantire sicurezza a cittadini e lavoratori».
Anche il Prefetto di Lecco, Paolo Porta, ha descritto il territorio come «tanto bello quanto complesso da gestire», esprimendo apprezzamento per la partecipazione dei giovani e per il picchetto schierato in apertura. Ha sottolineato il ruolo cruciale dei Vigili del Fuoco nella protezione civile e nella diffusione della cultura della sicurezza: «Vi mettete consapevolmente in pericolo per salvare gli altri, ed è questo che vi fa onore. Siete un Corpo al servizio della Nazione e dei cittadini».
Successivamente, il responsabile della sede dell’Università, Marco Tarabini, ha espresso soddisfazione per aver ospitato l’evento, auspicando che la giornata rappresenti «l’inizio di un percorso di collaborazione, un pilastro fondamentale per la città e uno sguardo concreto verso il futuro».
Particolarmente toccante l’intervento del nuovo comandante del Corpo provinciale, Angelo Farina, che, visibilmente emozionato, ha ringraziato: «Per me è un onore essere qui, ospite del prestigioso Politecnico di Lecco, a cui rivolgo i miei ringraziamenti». Ha sottolineato come il 2025 sia stato un anno intenso per il Comando di Lecco: «Con un organico complessivo di 200 unità operative, tra personale di ruolo e volontario, abbiamo gestito 4860 interventi, di cui 900 incendi, 420 incidenti stradali e 1700 soccorsi a persone». Ha anche dichiarato di sentirsi onorato di rappresentare «uomini e donne che lavorano ogni giorno per la comunità» e orgoglioso di appartenere a un’istituzione della Repubblica.
Infine, sono state consegnate le benemerenze. Sono stati premiati con onorificenza per collocamento a riposo l’ex operatrice esperta Anna Rosa Bonacina, l’ex capo reparto Luca Riva e l’ex Vigile Volontario Ferruccio Amonini. Inoltre, è stata consegnata la Croce di Anzianità per VFC a Paolo Coppa e Marco Lanzini (non presente), e per VV a Graziano Cogliati.
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La cerimonia si è conclusa con un concerto della banda e un momento conviviale, suggellando una giornata di celebrazione, gratitudine e rinnovato impegno al servizio della comunità.
Lucia Avallone





