L’obiettivo del progetto Lu.C.I.A. – Luoghi Cultura Innovazione Apprendimento è restituire al patrimonio manzoniano la sua forza narrativa, valorizzandolo mediante linguaggi contemporanei e una rete di istituzioni capaci di collaborare. L’iniziativa è promossa dal Comune di Lecco nell’ambito del Bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo, con il supporto di Regione Lombardia.
Un’importante iniziativa che entra nella fase operativa è il corso di aggiornamento per guide turistiche, promosso da Assocultura Confcommercio Lecco e autorizzato dal Ministero del Turismo. Questo percorso accoglierà 25 guide turistiche in un programma dedicato allo storytelling, all’accessibilità e alla progettazione di esperienze culturali per valorizzare l’itinerario manzoniano che abbraccia Lecco, Monza e Milano. La partecipazione sarà gratuita per le guide residenti o operanti in Lombardia.
Il corso si propone di accompagnare le guide nell’evoluzione del loro ruolo, invitandole a diventare non solo interpreti del patrimonio storico e artistico, ma anche narratrici di un territorio che unisce conoscenza, esperienza, accessibilità e coinvolgimento del pubblico.
Un racconto unitario del territorio manzoniano
Uno dei punti chiave del corso sarà l’approfondimento del patrimonio manzoniano, con l’intervento di studiosi e istituzioni di riferimento, per offrire una lettura unitaria dei luoghi del romanzo e superare una visione frammentata del territorio.
Stefano Motta, scrittore e studioso manzoniano, afferma: «Sin dal famosissimo incipit “Quel ramo del lago di Como…”, il paesaggio è un vero e proprio personaggio dei Promessi sposi. Tuttavia, il romanzo ha creato un paesaggio che prima non esisteva: luoghi, nomi e percorsi di fantasia che oggi sono riferimenti importanti anche oltre Lecco. Non si comprende appieno il romanzo senza abbracciarne la geografia, da Lecco a Monza, Milano e oltre. Questo corso “cuce” insieme le tre città manzoniane, collaborando con i Musei Civici di Monza, il Centro Nazionale di Studi Manzoniani e la Scuola Estiva Internazionale di Studi Manzoniani dell’Università Cattolica di Milano, per arricchire la formazione di chi guiderà la riscoperta di questi luoghi e di Manzoni.»
Oltre a Stefano Motta, parteciperanno Pierantonio Frare, professore di Letteratura italiana all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Mauro Novelli, professore all’Università degli Studi di Milano, Milena Pannitteri, direttrice dei Musei Civici di Monza, e Ettore Radice, ideatore del percorso manzoniano nella città brianzola.
Dallo storytelling alle esperienze di visita
Il corso intende fornire alle guide strumenti per trasformare ogni visita in un’esperienza coinvolgente, superando la mera trasmissione di contenuti. Chiara Silverij, responsabile dell’Ufficio Formazione di Confcommercio Lecco, sottolinea: «La guida turistica è spesso il primo contatto tra visitatore e territorio. Per questo, la formazione continua è essenziale: offre ai professionisti strumenti per interpretare i cambiamenti del turismo e soddisfare le aspettative di un pubblico sempre più eterogeneo. Investire nelle competenze delle guide significa investire nella qualità dell’accoglienza e nella capacità del territorio di valorizzarsi.»
Accanto agli approfondimenti storico-culturali, il programma offrirà competenze sulla progettazione turistica e sulla narrazione contemporanea. Fabrizio Pozzoli, project manager di Lecco Tourism, guiderà i partecipanti nella progettazione dell’esperienza di visita, analizzando i diversi target e costruendo itinerari che esaltino le peculiarità del territorio. Afran, artista e performer, proporrà una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea come nuovo linguaggio per raccontare il patrimonio manzoniano.
Accessibilità e inclusione al centro del percorso
Il corso prevede un ampio focus sui temi dell’accessibilità, con l’intento di rendere il patrimonio culturale fruibile a tutti, indipendentemente dall’età o dalle esigenze specifiche.
Grazie al supporto degli esperti della Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia e dell’Associazione Resilence Lab, le guide esploreranno i bisogni di diversi pubblici, strategie di comunicazione inclusiva e l’uso di strumenti come la Lingua dei Segni Italiana (LIS), il Braille e la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni.
Il percorso tratterà anche le nuove modalità di comunicazione del patrimonio culturale, fornendo strumenti per interagire con scuole, famiglie e visitatori internazionali, utilizzando anche i linguaggi digitali per rendere l’esperienza più coinvolgente, senza compromettere il rigore dei contenuti.
Bettega: «Le guide sono una risorsa preziosa e irrinunciabile»
Il valore dell’iniziativa è stato sottolineato da Cinzia Bettega, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Lecco: «Questo corso rappresenta una delle prime azioni del progetto Lu.C.I.A., volto a valorizzare il patrimonio manzoniano non solo conservandolo, ma rendendolo vivo e accessibile. Le guide turistiche custodiscono, interpretano e trasmettono un patrimonio di conoscenze che è parte della nostra identità. Il loro ruolo è prezioso e merita di essere supportato da percorsi di formazione che accompagnino la loro crescita professionale. Sono una risorsa irrinunciabile, capaci di trasformare i luoghi in storie e di avvicinare passato e presente.»
Come partecipare
Il corso è riservato a guide turistiche abilitate e offre 25 posti.
Le candidature devono essere presentate entro le 23.59 del 4 settembre 2026, inviando tramite PEC all’indirizzo comune@pec.comunedilecco.it la documentazione richiesta, scaricabile dal sito del Comune di Lecco.
Il percorso si svolgerà dal 2 novembre 2026 al 15 febbraio 2027 e prevede 39 ore di formazione in presenza, 11 ore online sulla piattaforma Google Meet e due uscite didattiche ai Musei Civici di Monza e a Casa Manzoni, a Milano.