Successo al raduno

Al Cornizzolo si celebra il 28° Raduno Alpino, un tributo al volontariato

La manifestazione, organizzata dal Gruppo Alpini di Civate e dalla Sec - Società Escursionisti Civatesi, richiama numerosi partecipanti.

Al Cornizzolo si celebra il 28° Raduno Alpino, un tributo al volontariato

Numerosi cittadini hanno partecipato, nonostante il caldo, al 28° Raduno Alpino al Monte Cornizzolo, un evento tradizionale organizzato dal Gruppo Alpini di Civate in collaborazione con la Sec – Società Escursionisti Civatesi.

Un evento che unisce

Tra i presenti, il sindaco di Civate Angelo Isella, il vice Simone Scola, il parroco don Luca Civardi e padre Gianfranco Albini, noto per la sua costante partecipazione agli eventi delle Penne nere, e fratello di Mario Albini, uno degli alpini più anziani del gruppo civatese.

La manifestazione ha avuto inizio con la cerimonia dell’alzabandiera, eseguita da Roberto Fontana, ex capogruppo degli Alpini di Canzo e attuale membro della Protezione civile di Como. A seguire, si è celebrata una messa in memoria degli amici Alpini “andati avanti”, seguita dall’immancabile «rancio alpino», con porchetta e panini con la salamella, e momenti di canto e allegria. Nel pomeriggio, è avvenuta l’estrazione della sottoscrizione a premi.

Nel corso degli interventi, il sindaco Isella, il parroco e padre Gianfranco hanno sottolineato l’importanza di rinnovare il valore dell’amore per la comunità. Gli Alpini, sempre pronti e disponibili, necessitano di un ricambio generazionale. “La parola chiave è ‘amore’, che è fondamentale per generare un volontariato utile alla collettività”, ha dichiarato il sindaco. Durante i discorsi, è stata ricordata anche la figura di don Vincenzo Gatti, il quale ha dato nuova vita alla Basilica di San Pietro al Monte, oggi simbolo di Civate.

Luigi Castagna, referente del Gruppo Alpini di Civate, ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le diverse associazioni: “Gli Alpini stanno invecchiando e diventa essenziale unirsi per supportarsi a vicenda. Il numero di volontari diminuisce, anche a causa dell’aumento dell’età pensionabile, rendendo difficile trovare persone disposte a dedicare il proprio tempo alla comunità. Collaborare con la Sec è cruciale: pur avendo obiettivi diversi, entrambi i gruppi condividono la missione di aiutare la collettività, raggiungendo insieme risultati significativi”. Castagna ha inoltre concluso dicendo: “Manifestazioni come questa mirano a far uscire le persone di casa e a staccarle dagli schermi dei cellulari. È incoraggiante vedere la partecipazione di molti giovani, sia ragazzi che ragazze”.

La Croce Rossa di Valmadrera ha partecipato all’evento garantendo assistenza in caso di emergenze e offrendo un servizio di misurazione della pressione arteriosa per chiunque desiderasse usufruirne.

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