Lutto

Addio a Ivan Muzio, icona dell’Olginatese: “Il tuo ricordo vivrà per sempre”

I funerali si svolgeranno sabato 11 luglio alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Agnese a Olginate

Addio a Ivan Muzio, icona dell’Olginatese: “Il tuo ricordo vivrà per sempre”

Olginate e il mondo bianconero piangono la scomparsa di Ivan Muzio, 71 anni, figura storica dell’USD Olginatese 1968 e punto di riferimento per generazioni legate alla società sportiva. La sua perdita ha lasciato un vuoto profondo non solo nella famiglia, ma anche nell’intera comunità sportiva olginatese, dove Ivan era riconosciuto per il suo impegno e la passione verso i colori bianconeri.

Muzio lascia la moglie Daniela, i figli Paolo e Arianna, la sorella Fulvia, insieme a cognati, cognate, nipoti e parenti. I suoi funerali saranno celebrati sabato 11 luglio alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Agnese a Olginate, seguiti dalla sepoltura nel cimitero locale.

Un legame indissolubile con l’Olginatese

Il ricordo di Ivan Muzio è indissolubilmente legato alla storia dell’Olginatese. La società ha voluto omaggiarlo con parole cariche di affetto: «Il mondo bianconero si stringe attorno a una notizia che lascia un profondo vuoto in tutta la comunità sportiva di Olginate».

La sua avventura calcistica è iniziata nel settore giovanile dell’Olginatese, proseguendo con una significativa esperienza al Calcio Lecco, dove ha militato fino alla categoria Beretti. Nel 1974, Ivan è tornato a vestire la maglia bianconera, entrando in prima squadra: «Ha indossato la maglia con dedizione e attaccamento, distinguendosi come leader fino a diventare capitano», ha ricordato il club.

Dopo la carriera da calciatore, il suo legame con l’Olginatese è rimasto forte. Muzio ha continuato a dedicarsi alla società, ricoprendo per oltre dieci anni il ruolo di consigliere e contribuendo alla crescita del club con passione e competenza.

Negli anni recenti, ha sostenuto l’attività della società come sponsor delle categorie Allievi Élite, testimoniando il suo profondo attaccamento al settore giovanile e ai giovani calciatori.

«La sua passione è rimasta un punto fermo», ha sottolineato l’Olginatese, menzionando anche il legame personale con il direttore generale Fabio Galbusera, cugino di Ivan, che insieme a tutta la società ha condiviso il dolore della famiglia.

«Una persona che ha dato tanto alla nostra società e che rimarrà per sempre parte della nostra storia», è il sentimento comune tra dirigenti, giocatori, tifosi e amici dell’ambiente bianconero.

La famiglia ha inoltre espresso un sentito ringraziamento alla dottoressa Ida Fuoco per l’affetto dimostrato e a tutto il personale medico e infermieristico dell’ospedale Alessandro Manzoni di Lecco per le cure ricevute.

Olginate saluta così un uomo che ha segnato la storia dello sport locale: «Ciao, Ivan. Il tuo ricordo vivrà per sempre».