La replica

Le due cittadine raccontano il parapiglia in municipio

Le motivazioni dietro la loro presenza a Palazzo Bovara

Le due cittadine raccontano il parapiglia in municipio

Dopo il parapiglia di ieri, mercoledì 8 luglio 2026, le due donne coinvolte nella vicenda forniscono la loro versione dei fatti, chiarendo il motivo della loro presenza a Palazzo Bovara.

La versione delle cittadine

Un comunicato inviato alla nostra redazione da chi rappresenta le due donne afferma: “La presenza delle due cittadine presso il Comune è l’atto finale e disperato di anni di lamentele formali e documentate rivolte all’Amministrazione Comunale. Queste segnalazioni, rimaste inascoltate e senza interventi risolutivi da parte delle autorità competenti, riguardano il persistente e intollerabile disturbo della quiete pubblica e del sonno. Tale situazione di grave disagio ambientale sta compromettendo pesantemente la salute e la tranquillità di una residente, affetta da una grave patologia psichiatrica e invalida al 100% con diritto di accompagnamento. La visita in Comune aveva come unico scopo la richiesta di tutela dei diritti fondamentali e della salute di un soggetto estremamente vulnerabile, di fronte all’inerzia delle istituzioni.”