Lecco

Lecco Film Fest 2026: un successo senza precedenti con migliaia di spettatori

La manifestazione, conclusasi il 5 luglio 2026, ha premiato Stéphane Brizé e Anna Di Francisca, mentre Marco Galbiati ha emozionato con la sua storia personale.

Lecco Film Fest 2026: un successo senza precedenti con migliaia di spettatori

Si è chiuso ieri, domenica 5 luglio 2026, il Lecco Film Fest 2026, un evento ricco di incontri, emozioni e riconoscimenti, promosso da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo.

Nel corso di quattro giorni, Lecco ha offerto un palcoscenico per il dialogo tra cinema, cultura e società, attirando migliaia di spettatori nelle varie location. L’edizione del 2026 ha visto un programma particolarmente ricco, con un aumento significativo di eventi e una notevole partecipazione di pubblico.

Un evento da record e riconoscimenti prestigiosi

Il momento culminante della giornata finale si è tenuto al Teatro della Società, dove il regista francese Stéphane Brizé, ospite d’onore, ha ricevuto un riconoscimento ufficiale dal sindaco di Lecco, Filippo Boscagli.

«La presenza di Stéphane Brizé ci ha colpito, così come il suo desiderio di trascorrere cinque giorni a Lecco, partecipando attivamente alla manifestazione. Ha contribuito a scrivere una nuova pagina nella storia culturale della nostra città», ha commentato il sindaco.

Un altro riconoscimento è stato conferito al regista dal presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Marco Campanari, e dal presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Mons. Davide Milani. La serata è stata aperta da Fabio Dadati, rappresentante della Camera di Commercio di Como-Lecco, tra i supporter del festival.

In un suo intervento, Stéphane Brizé ha evidenziato l’importanza di eventi culturali come questo, possibili grazie all’incontro tra persone con idee, imprese che le sostengono e istituzioni che ne riconoscono il valore.

La serata ha visto anche la consegna degli attestati ai giovani registi del Nuovi Talenti Lab, un’iniziativa gratuita di alta formazione per under 35, promossa dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con il supporto del Ministero della Cultura e di SIAE nel programma “Per Chi Crea”. Gli attestati sono stati consegnati anche dal regista Peter Marcias, che nel pomeriggio ha presentato il film Quasi grazia. La chiusura del festival è avvenuta con la proiezione di Un altro mondo (2021), preceduta da un dialogo tra Stéphane Brizé e Federico Pontiggia della Rivista del Cinematografo.

La giornata era iniziata in Piazza XX Settembre con l’ultimo incontro dedicato agli 800 anni di San Francesco. Moderati da Daniele Bellasio, vicedirettore de Il Sole 24 Ore, vi hanno partecipato Elisa Anzaldo, vicedirettore del TG1, Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, e Gianni Riotta, discutendo sul tema dell’informazione e sull’invito di Papa Francesco a “disarmare le parole”, affrontando anche il ruolo crescente dell’intelligenza artificiale e dei social nel giornalismo.

Nel pomeriggio, presso il Cinema Nuovo Aquilone, dopo la proiezione de La bolla delle acque matte, è stato assegnato il Premio Lucia alla regista Anna Di Francisca, che ha interagito con il pubblico insieme all’attore Fausto Russo Alesi e a Valerio Sammarco della Rivista del Cinematografo. La motivazione del premio ha sottolineato «la capacità di dare dignità e voce alle sfumature del femminile, senza mai innalzare i toni».

Grande partecipazione anche all’incontro con la giornalista Francesca Fialdini, che ha presentato il libro Come fossi una bambola dialogando con la giurista e giudice della Corte Costituzionale Antonella Sciarrone Alibrandi, moderati da Gianluca Arnone. L’incontro, realizzato in collaborazione con l’iniziativa Libri Liberi di Confindustria Lecco e Sondrio, ha affrontato il tema della libertà nelle relazioni, ispirandosi al messaggio di San Francesco.

Tra i momenti più toccanti della giornata si è distinta la presentazione del progetto cinematografico Il tuo cuore la mia stella, diretto da Francesco Patierno e dedicato alla storia dell’imprenditore Marco Galbiati, che con commozione ha narrato la perdita del figlio Riccardo.

«È come se Riccardo stesse usando me per portare i suoi messaggi qui sulla Terra. Il dolore per la sua perdita si è trasformato in amore e nella voglia di fare cose belle», ha raccontato Marco Galbiati.

Il regista Francesco Patierno ha spiegato che il progetto è nato dalla fiducia instaurata con la famiglia Galbiati: «Non è solo la storia della perdita di un figlio, ma il viaggio di un uomo in una terra sconosciuta, con un forte impatto emotivo». Il protagonista del film sarà Alessandro Preziosi.

L’ultima tappa della rassegna Cinematografo Incontra ha avuto come ospite l’attrice Benedetta Cimatti, intervistata da Gianluca Arnone. L’interprete ha condiviso il proprio percorso artistico, soffermandosi sull’esperienza internazionale nel set della serie televisiva M – Il figlio del secolo e sul rigoroso metodo di lavoro nella produzione.

Con questa edizione, incentrata sul tema “Con tutte le sue creature”, il Lecco Film Fest ha confermato il suo ruolo di appuntamento culturale di primaria importanza, capace di mettere in dialogo cinema, cultura e comunità, coinvolgendo migliaia di persone e ospitando protagonisti di rilevanza nazionale e internazionale.