Il Comune di Pescate e l’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori hanno ripristinato la loro collaborazione dopo settimane di tensioni causate dalla mancanza di finanziamenti per la progettazione accessoria della riqualificazione del Parco “Addio Monti”.
Accordo raggiunto e fondi sbloccati
La conferma è arrivata oggi, venerdì 3 luglio 2026, con una comunicazione del presidente dell’ente, Luigi Luisardi, che ha annunciato lo stanziamento di un contributo di 16mila euro per la progettazione delle opere connesse al progetto di riqualificazione dell’area.
Il parco, attualmente interessato dai lavori per il Quarto ponte Pescate–Lecco, ha subito modifiche significative e demolizioni, comprese piste ciclabili e aree feste, rendendo necessario un intervento complessivo di ripristino e valorizzazione collegato all’infrastruttura realizzata da Anas.
La mancanza di copertura iniziale per il progetto integrativo ha scatenato una forte reazione del sindaco di Pescate, Dante De Capitani, che durante l’assemblea dell’ente ha contestato le priorità di spesa.
«Non è accettabile finanziare opere secondarie e trascurare un intervento fondamentale per la mobilità dolce e per la fruizione del nostro lago», ha dichiarato De Capitani, criticando l’orientamento della presidenza.
In seguito, il sindaco ha anche avanzato l’ipotesi di limitare l’accesso all’area: «Se non riceveremo risposte adeguate, il Parco Addio Monti sarà accessibile solo ai residenti, poiché non possiamo permettere un declassamento di un’infrastruttura strategica per il territorio».
La mediazione è stata possibile grazie all’impegno del vicepresidente dell’ente, Antonio Rusconi, sindaco di Bellano, e di Piergiovanni Montanelli, sindaco di Galbiate, che hanno facilitato il dialogo tra le parti, portando infine allo sblocco del contributo.
Questa soluzione ha permesso di ricomporre la frattura istituzionale e garantire la continuità del progetto di riqualificazione dell’area del lago di Garlate, fortemente colpita dai lavori infrastrutturali in corso.