“Ci sono momenti in cui la cura diventa presenza, ascolto, relazione. È lì che nasce il senso più profondo della comunità.” Con queste parole si apre il trentesimo anniversario di ACMT OdV Lecco. Questo traguardo non rappresenta solo una ricorrenza, ma un percorso condiviso con la città, le istituzioni e coloro che quotidianamente si prendono cura delle persone più vulnerabili.
In occasione di questo anniversario, l’Associazione per la Cura dei Malati in Trattamento Palliativo, ente non profit fondato nel 1996 dalla dott.ssa Gabriella Malgarini Zanini, ha rinnovato il proprio impegno a fianco della comunità e delle strutture sanitarie locali. In collaborazione con la Rete Locale di Cure Palliative, l’associazione si prefigge di migliorare la presa in carico dei pazienti fragili e complessi.
ACMT OdV Lecco ha voluto incontrare la città per illustrare il significato delle cure palliative, che tutelano la vita nei momenti di vulnerabilità, sottolineando il ruolo fondamentale del volontariato.
Un progetto espositivo unico
Nasce così il progetto espositivo “Nicola Villa – Traiettorie di Attimi – 30 anni di ACMT OdV”, una grande mostra diffusa curata da Michele Tavola, che si svolgerà dal 27 giugno al 20 settembre 2026, coinvolgendo luoghi significativi della città: Torre Viscontea, Palazzo delle Paure, Piazza XX Settembre, Palazzo Belgiojoso, Basilica di San Nicolò e Hospice Resegone all’Ospedale Alessandro Manzoni.
Un’iniziativa condivisa
La presidente Alessandra Cranchi ha condiviso che questo progetto è nato all’interno dell’associazione: “Un’idea che si è trasformata in un’opportunità concreta. Grazie a Nicola Villa, Michele Tavola e Simona Piazza per aver accolto la nostra proposta con entusiasmo. Un ringraziamento speciale va anche ad ASST e a Don Bortolo Uberti per la disponibilità mostrata.” Ha inoltre sottolineato come l’arte e la cura siano due forme di bellezza che possono promuovere una riflessione profonda sulla dignità umana.
Il progetto ha ricevuto l’appoggio dell’Amministrazione comunale di Lecco, come evidenziato dalla vicesindaco e assessore alla Cultura Simona Piazza: “Non è solo una mostra, ma un’iniziativa che trasforma la città in un museo a cielo aperto, permettendo di affrontare temi delicati come quello del fine vita.”
Il lavoro curatoriale di Michele Tavola, esperto d’arte con vasta esperienza, ha contribuito a creare un progetto che celebra la partecipazione e il coinvolgimento della comunità. “Ho accettato con entusiasmo perché ho condiviso fin da subito l’intuizione di festeggiare coinvolgendo la città in modo emotivo,” ha dichiarato.
Il prevosto di Lecco, Monsignor Bortolo Uberti, ha espresso il suo supporto al progetto: “Cura e arte sono linguaggi propri della Chiesa. Ho aperto la Basilica per permettere un dialogo che unisce memoria, fede e attualità.”
Il percorso espositivo si intreccia con la ricerca di Nicola Villa, artista che ha integrato nella sua opera tradizione e innovazione. Villa ha commentato: “L’Hospice è un ponte in un momento particolare della vita, e l’arte è sempre stata un ponte verso una dimensione oltre il fisico.”
Grazie a “Nicola Villa – Traiettorie di Attimi – 30 anni di ACMT OdV”, il 2026 si prospetta come un anno ricco di incontri e partecipazione, dove arte, cura e comunità si intrecciano per mantenere viva l’attenzione sul valore delle cure palliative.


