Notizie dal Pakistan

Ragni di Lecco: prima ascensione della parete sud-est del K7 per Della Bordella e Mauri

La nuova via, intitolata "Rollercoaster", regala un'escursione ricca di emozioni.

Ragni di Lecco: prima ascensione della parete sud-est del K7 per Della Bordella e Mauri

Notizie entusiasmanti giungono dal Pakistan: gli alpinisti dei Ragni di Lecco, Matteo Della Bordella e Giacomo Mauri, insieme a Mirco Grasso, alpinista veneto, e Luca Ducoli, membro della prima edizione del Cai Eagle Team, hanno compiuto la prima ascensione della parete sud-est del K7 Main, che raggiunge i 6.934 metri di altitudine nel Karakorum pakistano.

La nuova via, denominata “Rollercoaster”, è descritta da Della Bordella come “un ottovolante di emozioni, 30 tiri di corda, alcuni dei quali presentano ghiaccio verticale estremo, miscelato con appigli precari su picozze e una scalata artificiale impegnativa.” Queste parole sono state condivise sulla pagina social dei Ragni di Lecco.

La spedizione e l’avventura

Il gruppo ha intrapreso la spedizione a fine maggio, sostenuta dal Club Alpino Italiano. “Inizia una nuova avventura” aveva dichiarato Della Bordella, “per tentare di realizzare un sogno che inseguo da tempo: aprire una nuova via su una parete bella e difficile, alta quasi 7000 metri.” Il Pakistan, ha aggiunto, è il luogo delle montagne più straordinarie mai viste, un territorio tanto arduo quanto affascinante, abitato da persone semplici e generose, custodi silenziosi di queste vette.

Il team si è diretto verso la valle di Charakusa, con l’intento di scalare il K7. “Se la montagna lo permetterà”, ha specificato Della Bordella, “o, come si dice qui, Inshallah!”. Nei primi giorni, il gruppo ha soggiornato al campo base per acclimatarsi, prima di lanciarsi nei tentativi di scalata.

“Abbiamo trascorso sei giorni in parete, dando tutto noi stessi”, ha raccontato Della Bordella. “Anima e cuore per un’avventura che rimarrà con noi per sempre.” Gli alpinisti hanno scalato dal 24 al 29 giugno, coprendo 1600 metri e conquistando per primi l’imponente parete sud-est del K7. “A circa 6600 metri, siamo emersi sulla cresta sud-ovest, congiungendoci così alla via dei giapponesi del 1984, prima ascensione della montagna”, spiega il maglione rosso. “Il nostro sogno era di raggiungere gli ultimi 350 metri fino alla vetta, ma ci siamo dovuti fermare a causa della neve abbondante e delle condizioni pericolose delle cornici, una delle quali è crollata davanti ai nostri occhi.”

Questo traguardo ha attratto immediatamente l’attenzione nel panorama dell’alpinismo internazionale, riportando il nome dei Ragni alle più elevate vette del mondo. “Torniamo dal campo base estremamente soddisfatti”, conclude Della Bordella. “Stiamo tutti bene e i nostri occhi brillano ancora dopo questo incredibile viaggio.”

Foto tratte dalle pagine social dei Ragni di Lecco