In risposta all’aumento delle ondate di calore che colpiscono anche il territorio lariano, Coldiretti Como Lecco invita a rafforzare il verde urbano e a tutelare le aree agricole periurbane. Questa richiesta si basa su un’analisi dei dati forniti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che mette in luce l’importanza di alberi, parchi e terreni agricoli nella mitigazione delle alte temperature e nel miglioramento della qualità dell’aria.
Uno studio condotto dall’Istituto di Bioeconomia del Cnr dimostra che alberi e prati costituiscono un sistema naturale di raffrescamento. Grazie all’ombra e all’evapotraspirazione, la vegetazione può abbattere le temperature fino a 3,5 gradi, generando vantaggi anche per i consumi energetici domestici, con un risparmio che può variare da 80 a 200 euro all’anno.
L’importanza del verde urbano
«Nelle nostre province, il verde non è solo un elemento estetico, ma una vera e propria infrastruttura ambientale», affermano il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi, e il direttore Luciano Salvadori. «Proteggere parchi, alberi e aree agricole attorno ai centri urbani è fondamentale per affrontare gli effetti del caldo estremo, migliorare la qualità della vita e conservare un patrimonio vitale per la comunità».
L’agricoltura periurbana gioca un ruolo cruciale in un territorio densamente urbanizzato come quello di Como e Lecco. Le superfici coltivate e i prati aiutano a limitare il fenomeno delle isole di calore, mentre le aree artificiali possono raggiungere temperature fino a 70 gradi, aggravando le condizioni di disagio nelle giornate più calde.
Per Coldiretti Como Lecco, la protezione del suolo agricolo è una priorità strategica anche in relazione al clima. «Ogni ettaro di terreno agricolo preservato intorno alle città è un investimento per la resilienza del territorio», aggiunge Fortunato Trezzi. È quindi essenziale limitare il consumo di suolo e promuovere politiche di forestazione urbana, integrandole con la salvaguardia delle campagne, che costituiscono una fascia verde indispensabile tra i centri abitati e le aree naturali».
I vantaggi del verde non si limitano al solo abbattimento delle temperature. Gli alberi e le aree verdi svolgono un’importante funzione di purificazione dell’aria: una pianta adulta può assorbire fino a 250 grammi di polveri sottili all’anno, mentre un ettaro di vegetazione può sottrarre fino a 20 tonnellate di anidride carbonica. Inoltre, secondo il Cnr, ogni euro investito nel verde può generare fino a tre euro di benefici ecosistemici.
«Le province di Como e Lecco possono contare su un patrimonio agricolo e naturale di grande valore, che deve essere visto come una risorsa strategica per affrontare le sfide del cambiamento climatico», conclude Fortunato Trezzi. Investire nel verde urbano e proteggere le aree agricole significa costruire città più vivibili, salubri e resilienti, a beneficio delle comunità e delle generazioni future».