Giovedì 2 luglio 2026, Villa Sirtori a Olginate ospiterà una serata di forte impatto all’interno de Il Giardino delle Esperidi Festival, un progetto di teatro diffuso ideato da Campsirago Residenza, con la direzione artistica di Michele Losi. Il programma prevede due spettacoli: alle 21.00 si esibirà la compagnia Margine Operativo con “Un’altra Medea”, mentre alle 22.00 ci sarà l’anteprima nazionale de “La Congiura dei Nessuno” di e con Sergio Beercock.
“Un’altra Medea”
La serata inizierà con “Un’altra Medea”, una performance che fonde teatro e danza, reinterpretando il mito classico in una chiave contemporanea.
Diretta da Pako Graziani e concepita con Alessandra Ferraro, l’opera si ispira al romanzo di Christa Wolf, dando vita a una Medea plurale e complessa, lontana dall’immagine barbarica e più vicina a una figura portatrice di antica conoscenza, legata al corpo e alla terra.
La performer Lucia Cammalleri interpreta una Medea dotata di un “secondo sguardo”, capace di rivelare le oscure fondamenta del potere. Questa visione porterà alla luce un segreto celato nel palazzo reale di Corinto, un atto di verità che avrà gravi conseguenze per la protagonista.
“La Congiura dei Nessuno”
Alle 22.00, in anteprima nazionale, andrà in scena “La Congiura dei Nessuno”, una nuova produzione BABEL firmata da Sergio Beercock, con Giovanni Alfieri che ne interpreta la scena.
Questo spettacolo reinterpreta il mito dell’accecamento del ciclope in un contesto contemporaneo, collocandolo in un futuro distopico in cui il collasso delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale ha riportato l’umanità a uno stato post-storico.
Protagonista della narrazione è Pippo Sileno, una figura tragicomica bloccata in un ciclo di oppressione e autoinganno. La scena è concepita come una fabbrica/non-luogo, che oscilla tra reale e simbolico, trasformando la dimensione teatrale in uno spazio di resistenza poetica.
Un elemento chiave della performance è la musica dal vivo, che mescola loop station, suoni industriali, black metal e richiami alla tradizione, creando un paesaggio sonoro unico, frutto del lavoro degli stessi interpreti. La riscrittura della Sikinnis, antica danza satiresca, diventa una materia contemporanea che unisce corpo, ritmo e vocalità.
Dal 3 luglio, il festival continuerà con il weekend conclusivo negli spazi di Campsirago, offrendo un programma diffuso che accompagnerà il pubblico fino al gran finale di domenica 5 luglio.
Campsirago Residenza organizza il festival con il patrocinio della Provincia di Lecco e del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, il contributo di Fondazione Cariplo e il sostegno dei Comuni di Ello, Olgiate Molgora e Olginate, oltre a un partenariato speciale con Colle Brianza.
Per ulteriori informazioni, programma e biglietti: www.ilgiardinodelleesperidifestival.it