Barriere architettoniche oggi

Situazione dei PEBA nei Comuni lecchesi: solo la metà è in regola

Un'indagine della Cellula Coscioni Lecco rivela ritardi e introduce un servizio di segnalazione per i cittadini.

Situazione dei PEBA nei Comuni lecchesi: solo la metà è in regola

A pochi giorni dal 28 febbraio, che segna il quarantesimo anniversario dell’obbligo per le pubbliche amministrazioni di adottare un PEBA, è opportuno analizzare la situazione nei Comuni della provincia di Lecco. La Cellula Coscioni Lecco ha realizzato un’indagine per fare luce su questo tema.

Situazione dei PEBA nei Comuni lecchesi

I PEBA, ovvero Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, sono strumenti fondamentali per monitorare e pianificare interventi volti a garantire la fruibilità degli edifici e degli spazi pubblici a tutti i cittadini. Ogni Comune è tenuto a dotarsene per rilevare e classificare le barriere architettoniche esistenti, che possono riguardare edifici, strade, piazze e altri spazi pubblici. Inoltre, il Piano deve contenere proposte progettuali per l’eliminazione delle barriere e una stima dei costi associati.

I PEBA non sono solo strumenti di monitoraggio, ma anche di pianificazione e coordinamento per migliorare l’accessibilità, poiché per ogni barriera rilevata deve essere prevista una soluzione, indicandone i costi e la priorità d’intervento.

La legge obbliga i Comuni ad adottare il PEBA, come stabilito dall’articolo 32, comma 21, della legge 41 del 28 febbraio 1986, dall’articolo 24, comma 9, della legge 104 del 1992 e dall’articolo 1, comma 2, del D.P.R. 503 del 1996, che definisce le “barriere architettoniche”.

I dati attuali in provincia di Lecco

Secondo l’analisi condotta dalla Cellula Coscioni Lecco, la situazione nei Comuni lecchesi è la seguente:

  • 39 Comuni hanno un PEBA approvato e registrato nel Registro Regionale Telematico dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche di Regione Lombardia;

  • 3 Comuni hanno avviato il procedimento per la redazione del PEBA, come indicato sui rispettivi siti istituzionali;

  • 42 Comuni non dispongono di un PEBA registrato nel Registro Regionale Telematico né nella sezione “Amministrazione Trasparente – Pianificazione e governo del territorio” del sito istituzionale.

«Nonostante la normativa sia in vigore da quarant’anni – commenta la Cellula Coscioni Lecco – la metà dei Comuni lecchesi non ha ancora adottato lo strumento previsto dalla legge per affrontare in modo organico l’abbattimento delle barriere architettoniche».

Criticità nei Comuni senza PEBA

L’indagine evidenzia anche un’altra problematica legata alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT). Sono 24 i Comuni lecchesi privi di PEBA e che, nonostante una segnalazione inviata a fine 2025, non hanno aggiornato le informazioni sulle DAT sui loro siti istituzionali, rendendole chiare e facilmente accessibili.

Questi Comuni sono: Annone di Brianza, Bosisio Parini, Brivio, Casargo, Cassina Valsassina, Castello di Brianza, Civate, Cortenova, Crandola Valsassina, Cremella, Cremeno, Esino Lario, Garlate, Lierna, Margno, Moggio, Morterone, Oliveto Lario, Parlasco, Premana, Primaluna, Rogeno, Suello e Vercurago.

«Troppo spesso ci imbattiamo in edifici pubblici e privati che limitano l’accesso alle persone con disabilità – sottolinea la Cellula Coscioni Lecco – e in molti casi manca perfino lo strumento di pianificazione che la legge richiede da decenni».

Il nuovo servizio di segnalazione

Per affrontare queste problematiche, la Cellula Coscioni Lecco ha lanciato un nuovo servizio di segnalazione, indirizzato principalmente a persone con disabilità e a chi si scontra quotidianamente con ostacoli e disservizi.

«Abbiamo creato un servizio di segnalazione dal cittadino per il cittadino – spiegano dalla Cellula Coscioni Lecco – per raccogliere in modo rapido segnalazioni riguardanti problemi, barriere architettoniche e violazioni. È sufficiente fotografare la barriera e inviarci l’immagine insieme all’indirizzo del luogo».

Le segnalazioni possono essere inviate a:
📩 cellulalecco@associazionelucacoscioni.it

A quarant’anni dall’introduzione dell’obbligo normativo, il tema dell’accessibilità rimane una sfida aperta per il territorio lecchese, caratterizzata da ritardi amministrativi e dalla necessità di un impegno più strutturato e concreto.