Accesso alla casa in crisi

Nasce Habitare: un progetto per l’accesso abitativo

Un'iniziativa per favorire l'emersione degli alloggi sfitti e supportare famiglie con necessità abitative, mirando a creare un modello accessibile e sostenibile.

Nasce Habitare: un progetto per l’accesso abitativo

È stato presentato ieri, lunedì 22 giugno 2026, all’Officina Badoni, il progetto Habitare, un’iniziativa volta a garantire l’accesso alla casa per chi lavora nel territorio lecchese. In un contesto in cui la richiesta di affitti supera notevolmente l’offerta, Habitare si propone di facilitare l’accesso abitativo e supportare lo sviluppo economico locale, spesso ostacolato dalla mancanza di soluzioni abitative adeguate.

Un’iniziativa fondamentale

La conferenza stampa ha sottolineato come la questione abitativa rappresenti una sfida complessa che coinvolge vari attori: persone, imprese e istituzioni. Durante l’incontro, i partecipanti hanno discusso i bisogni e le opportunità legate al progetto.

Ezio Vergani, presidente della Camera di Commercio Como-Lecco, ha evidenziato le difficoltà delle aziende nel reperire e trattenere talenti a causa dell’emergenza abitativa. “L’emergenza abitativa è un problema complesso che influisce sull’occupazione e sulla competitività del territorio lariano. L’adesione a Habitare dimostra la volontà di promuovere l’housing sociale come strumento di sviluppo economico. Vogliamo recuperare immobili sfitti per offrirli a lavoratori a canoni sostenibili, supportando così il sistema imprenditoriale”.

Il vicepresidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Mario Francesco Moro, ha ribadito l’importanza del progetto, sottolineando che l’accesso abitativo è cruciale per attrarre nuovi lavoratori. “Un territorio con opportunità abitative accessibili è più attrattivo. Habitare risponde ai bisogni di lavoratori e famiglie e rappresenta un elemento strategico per le aziende che cercano nuovi collaboratori”.

Alberto Bonaiti, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, ha sottolineato il ruolo del Fondo Aiutiamoci – Contrasto alle Povertà, che ha facilitato il dialogo tra diverse realtà sul problema del disagio abitativo. “Habitare non è solo un progetto pratico, ma un modello innovativo che unisce imprese, cooperazione e filantropia, mirando a migliorare il contesto per chi contribuisce al benessere della comunità”.

Emanuele Manzoni, presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci del Lecchese, ha messo in evidenza l’urgenza della questione abitativa. “Molti lavoratori, nonostante un impiego, faticano ad accedere al mercato della locazione. Questo problema colpisce l’intera comunità e le conseguenze possono essere gravi”. Ha poi aggiunto che i comuni stanno investendo per rispondere a queste esigenze, e Habitare rappresenta un passo importante in questa direzione.

Arianna Fontana, membro del Consiglio di Amministrazione di Consorzio Consolida, ha presentato la visione degli enti coinvolti nel progetto. “Il Consorzio Consolida, insieme alle cooperative Aeris e L’Arcobaleno, è attivo da anni nel settore dell’accoglienza. Con Habitare, miriamo a sostenere l’autonomia abitativa, prevenendo situazioni di vulnerabilità”.

ClaudiaPina, referente del partenariato operativo di progetto, ha descritto le azioni previste da Habitare: un sistema per favorire l’emersione degli alloggi sfitti, accordi con i proprietari e supporto a famiglie con necessità abitative, per creare un modello sicuro e accessibile.

L’iniziativa, sostenuta dal Fondo Aiutiamoci – Contrasto alle Povertà della Fondazione comunitaria del Lecchese, è realizzata in collaborazione con vari enti, tra cui la Camera di Commercio di Como-Lecco e Confindustria Lecco e Sondrio.

Habitare si propone come una soluzione concreta: offre ai proprietari garanzie per l’affitto dei loro immobili e permette ai lavoratori di accedere a alloggi a condizioni sostenibili.

Per i proprietari interessati a partecipare, sono disponibili ulteriori informazioni sul sito www.progettohabitare.it, scrivendo a info@progettohabitare.it o contattando il numero 335 6667561.