Ricerca etnografica in corso

La ricerca della dottoranda Younghyun Kim agli Istituti Airoldi e Muzzi

Il progetto mira a esplorare le dinamiche intergenerazionali nella vita quotidiana delle strutture di assistenza

La ricerca della dottoranda Younghyun Kim agli Istituti Airoldi e Muzzi

“Sono rimasta profondamente colpita dalla cura, dall’attenzione e dall’affetto che caratterizzano la vita quotidiana all’Iram. Ho osservato con discrezione come la struttura unisca non solo le persone, inclusi gli ospiti, gli educatori, tutti gli operatori, i volontari, le famiglie e il quartiere circostante, ma anche le loro storie, i loro trascorsi, la natura e i tanti piccoli momenti che danno vita a questo luogo. Sono stata inoltre colpita dalla bellezza pacificante della natura e da quanto profondamente gli ospiti la apprezzino nella loro vita quotidiana”.

Il progetto di ricerca

Queste le parole della dottoressa Younghyun Kim, dottoranda al terzo anno presso il Dipartimento di Lifelong Education, Administration, and Policy della Mary Frances Early College of Education (University of Georgia). La sua ricerca è stata condotta presso gli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi di Lecco nell’ambito del progetto “Tra le generazioni. Ricerca osservativa sul campo”, che fa parte dell’iniziativa “Rsa, dove le generazioni si incontrano”. La supervisione del progetto è stata affidata alla Professoressa Laura Formenti dell’Università Bicocca.

Obiettivi della ricerca

Lo studio si concentra su un’analisi etnografica dell’apprendimento intergenerazionale all’interno delle società contemporanee. L’obiettivo principale è esaminare come le dinamiche legate all’età e agli scambi tra generazioni si evolvano nelle strutture di cura e assistenza.

L’indagine si sofferma sulle interazioni quotidiane e sulla vita all’interno della struttura, osservando le relazioni interpersonali e l’impatto di routine, spazi, oggetti e tecnologie sui processi di apprendimento.

Per la raccolta dei dati, la ricerca utilizza strumenti come l’osservazione partecipante, brevi dialoghi narrativi e, quando possibile, forme espressive mediate, come scrittura, disegno o condivisione di oggetti.

Il fine scientifico è di offrire una comprensione approfondita di come le condizioni materiali e organizzative delle strutture residenziali influenzino le relazioni intergenerazionali e di contribuire allo sviluppo di pratiche sociali e pedagogiche innovative.