Mercoledì 17 giugno 2026, presso il Centro per l’impiego della Provincia di Lecco, si è tenuta la giornata conclusiva del percorso di tutoraggio per 23 giovani volontari del Servizio civile. I partecipanti sono stati attivi presso la Provincia di Lecco, insieme a diverse sedi di accoglienza e enti partner, tra cui Parco Nord Milano, Parco regionale della Grigna settentrionale, Parco Adda Nord e Parco di Montevecchia e della Valle del Curone.
Introdotto dalla Provincia di Lecco nel 2023, questo percorso rappresenta un servizio aggiuntivo finalizzato a migliorare la qualità dei progetti di Servizio civile, fornendo ai partecipanti strumenti utili per valorizzare le competenze acquisite durante l’anno di attività.
Formazione e confronto con le imprese
Gli operatori dei Centri per l’impiego di Lecco e Merate hanno realizzato sei moduli formativi, per un totale di 32 ore, affrontando temi cruciali per l’ingresso nel mondo del lavoro: valorizzazione delle soft skills, principali canali di ricerca attiva, redazione del curriculum vitae e tecniche per affrontare i colloqui di selezione.
Durante l’ultima giornata, si è anche tenuto un confronto con Ernando Sorci, Human Resources Business Partner presso The Healthea Group, che ha offerto ai ragazzi l’opportunità di dialogare con una realtà aziendale locale e riflettere sulle dinamiche del mercato del lavoro.
Questa iniziativa ha rappresentato un’esperienza significativa, sottolineando l’impegno della Provincia di Lecco nell’investire sui giovani e nel rafforzare la collaborazione con le imprese del territorio.
Dal 2024, i progetti di Servizio civile promossi dalla Provincia hanno visto un ulteriore arricchimento con l’introduzione della certificazione delle competenze trasversali, che valorizza ulteriormente il percorso dei volontari.
Si tratta di un’esperienza pionieristica: il progetto ha consentito di realizzare il primo processo di certificazione delle competenze avviato e concluso con esito positivo da un Centro per l’impiego in Lombardia, anticipando una tendenza oggi riconosciuta a livello nazionale.
Con il nuovo avviso del Servizio civile universale, presentato a maggio 2026, la certificazione delle competenze diventa una misura strutturale per tutti i volontari. Le competenze acquisite durante l’esperienza potranno essere riconosciute secondo gli standard del Sistema nazionale di certificazione delle competenze, risultando così spendibili nel mondo del lavoro e nei percorsi formativi.
Questa novità è il frutto della collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e il Ministro per lo Sport e i Giovani, rafforzando ulteriormente il valore del Servizio civile universale come investimento concreto per il futuro delle nuove generazioni.