La strada agro silvo pastorale Barzio-Bobbio è ufficialmente aperta e transitabile, sebbene con regole e misure di gestione stabilite dall’Amministrazione comunale.
Il collegamento è accessibile sia ai pedoni sia ai mezzi a motore, ma richiede un’autorizzazione da richiedere presso gli uffici comunali. Gli accessi sono videosorvegliati sia a valle che a monte.
Sconti e agevolazioni per i rifugisti
In risposta alle difficoltà dovute alla mancata attivazione del servizio di trasporto funiviario, che impatta sull’economia turistica dei Piani di Bobbio, la Giunta ha adottato misure di sostegno. Tra queste, si prevede uno sconto del 20% sui permessi di transito lungo la Vasp e il rilascio gratuito delle autorizzazioni per i rifugisti, a condizione che mantengano aperte le loro attività durante la stagione estiva.
Questa decisione mira a bilanciare le esigenze economiche con la gestione del territorio, come evidenziato dall’assessore Cesare Mario Canepari:
“È una scelta di buon senso – ha dichiarato – che sostiene le necessità degli operatori e dei visitatori senza compromettere le risorse per la manutenzione della strada”.
Canepari ha inoltre rassicurato che l’intervento non influirà sulla sicurezza dell’area interessata dai lavori della nuova funivia:
“Il cantiere non interferisce con la viabilità della Vasp – ha spiegato –. L’area attorno alle stazioni della cabinovia rimane interdetta al pubblico, mentre i tratti adiacenti alla strada sono perimetrati e segnalati per tutelare pedoni e veicoli”.
Infine, un messaggio di rassicurazione per la prossima stagione estiva: “In attesa della nuova funivia, i Piani di Bobbio non saranno isolati né deserti – ha concluso l’assessore –. Saranno invece pronti ad accogliere e assistere al meglio gli escursionisti che sceglieranno di visitare la nostra località”.
Con queste misure, l’Amministrazione comunale intende garantire accessibilità, sicurezza e continuità turistica in un periodo di transizione cruciale per il territorio.