Un traguardo significativo

Tre decenni di impegno e speranza: festeggiamenti per l’Aido di Pescate

Le celebrazioni di sabato scorso hanno incluso una messa, un rinfresco e un concerto della banda locale.

Tre decenni di impegno e speranza: festeggiamenti per l’Aido di Pescate

Tre decenni caratterizzati da generosità, impegno e speranza. Un cammino dedicato a promuovere una cultura di vita, solidarietà e futuro, tutto grazie a coloro che hanno scelto di dedicare parte del loro tempo agli altri.

Il Gruppo Comunale Aido di Pescate ha festeggiato, nel pomeriggio di sabato 13 giugno 2026, il traguardo dei suoi primi trent’anni di attività, ripercorrendo una storia che affonda le radici nella comunità e nei valori del dono.

Un anniversario significativo per l’Aido di Pescate

Fondata nel 1996, l’associazione porta il nome di Lucilla Gilardi, la prima donatrice del paese. L’iniziativa è stata promossa da Renato Rocca, Giovanni Piras e alcuni soci dell’Aido di Galbiate, che hanno dato vita a una sezione autonoma.

Oggi, il gruppo è guidato da Miriam Lombardi, vicesindaco di Pescate, che ha ereditato il testimone da chi ha contribuito a costruire e rafforzare l’associazione. Tra i protagonisti della storia dell’Aido di Pescate, spicca Renato Rocca, ex vicesindaco e presidente del sodalizio, ricordato per il suo instancabile impegno a favore della comunità.

Nel corso degli anni, il gruppo ha promosso numerose iniziative informative, partecipando a eventi provinciali e collaborando con altre realtà associative del territorio. Tra queste, spiccano le tradizionali camminate e manifestazioni per sensibilizzare sulla donazione.

Le celebrazioni sono iniziate con una messa nella chiesa parrocchiale, officiata dal parroco don Matteo Gignoli insieme a don Enrico Riva. Presenti all’altare molte sezioni provinciali dell’Aido, con i rispettivi rappresentanti. Successivamente, si è svolto un rinfresco al circolo Acli, alla presenza del sindaco Dante De Capitani.

«Oggi è un momento di festa, ma anche di riflessione sul valore della donazione di organi, tessuti e cellule – ha dichiarato la presidente – In questi trent’anni, il nostro gruppo ha svolto un prezioso lavoro di sensibilizzazione, incontrando cittadini, giovani e famiglie per diffondere una cultura di solidarietà e rispetto della vita». La presidente ha anche voluto ricordare i donatori di Pescate scomparsi. La serata si è conclusa in località Pescalina con un concerto della banda musicale Alessandro Manzoni di Lecco, diretta dal maestro Davide Spreafico.

La celebrazione del trentesimo anniversario è un’occasione non solo di festa, ma anche per guardare al futuro. In un contesto in cui la cultura del dono gioca un ruolo fondamentale, l’Aido rinnova il suo invito ai cittadini a informarsi e a fare scelte consapevoli. Ogni donazione rappresenta una speranza per una famiglia e una nuova vita che può rinascere.

Mario Stojanovic