Cultura e natura a Cortabbio

Cortabbio ospita l’evento “Sotto terra e sopra le emozioni”

Attività per adulti, ragazzi e bambini all'insegna della creatività

Cortabbio ospita l’evento “Sotto terra e sopra le emozioni”

Sabato 14 giugno, dalle 10 alle 18, il Parco Minerario di Cortabbio sarà il palcoscenico dell’iniziativa “Sotto Terra, Sopra le Emozioni con Lilli”. Organizzata dall’Associazione Liliana Bergamini OdV in collaborazione con Grignolo srl, gestore del sito, e il Gruppo Alpini di Cortabbio, l’iniziativa mira a trasformare il parco in un luogo di incontro e attività per adulti, ragazzi e bambini, unendo arte, musica, memoria del territorio e solidarietà.

Programma della giornata

La mattinata inizierà alle 10.15 con un momento altamente anticipato: l’artista Elisa Frigerio presenterà Il Salamotto, un’opera realizzata in lana e cashmere cotto, adornata con foglie, cortecce e radici. Quest’opera è rimasta per 144 giorni all’interno della miniera, collocata in un foro di carotaggio per assorbire la storia e il respiro della montagna. Dopo la presentazione, l’opera sarà messa all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Lilli Bergamini OdV.

Dalle 10.30 alle 16.30, Elisa Frigerio guiderà il laboratorio “Colora con la Natura”, dove i partecipanti potranno esplorare pigmenti e materiali vegetali, scoprendo come la natura possa diventare strumento artistico. Alle 11, l’atmosfera sonora sarà creata dai Corni delle Alpi dell’Orchestra Sinfonica di Lecco, con un concerto immersivo che evocherà l’eco delle vette e il ritmo dei pascoli.

Durante tutta la giornata, si svolgeranno visite guidate alla miniera (alle 10.30, 14.30 e 16), condotte da esperti che racconteranno le origini del sito, le tecniche di estrazione e le storie dei minatori. Dalle 12 alle 15, presso la baita degli Alpini, sarà possibile gustare il tradizionale rancio alpino, con parte dei proventi destinati all’associazione organizzatrice.

Alle 16.30, è prevista una visita all’Oratorio dei Santi Fermo e Rustico di Cortenova, un importante esempio di arte sacra della Controriforma, costruito tra il 1583 e il 1591. La giornata si concluderà alle 18 con l’assegnazione dell’opera di Elisa Frigerio al termine dell’asta benefica.

L’iniziativa fa parte del progetto “Culturiamoci in Valsassina 2025/2027”, sostenuto dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese attraverso il fondo “Ambiente e Cultura” e promosso dalla Comunità Montana. Un’opportunità per vivere il territorio con uno sguardo attento, tra cultura, partecipazione e gesti concreti di solidarietà.