Elezioni

Luca Spreafico è il nuovo presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecco

Il nuovo Consiglio combina l'esperienza di membri uscenti e l'energia di nuovi eletti, assicurando continuità e innovazione.

Luca Spreafico è il nuovo presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Lecco

Si è concluso il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Lecco, con l’elezione di Luca Spreafico a presidente. Le votazioni si sono svolte il 15 e 16 gennaio attraverso una piattaforma telematica fornita dal Consiglio Nazionale, registrando un’affluenza superiore al 50% degli aventi diritto.

Nuove cariche nel Consiglio

Oltre a Spreafico, sono stati eletti anche i consiglieri Federico Puccio, che ricoprirà il ruolo di Vicepresidente, Sonia Mora come Segretario, e Federico Rossi, già consigliere nella precedente consiliatura, che agirà da Tesoriere. Gli altri membri del Consiglio sono Antonio Chirirco, Davide Galbusera, Irma Vinchesi, Achille Colombo e Katia Selva.

Il nuovo Consiglio si contraddistingue per un equilibrio tra l’esperienza di alcuni membri già attivi e l’entusiasmo di nuovi ingressi, assicurando così una continuità con la gestione precedente.

Nuove elezioni e ruoli chiave

Durante le stesse elezioni, è stato scelto anche il Revisore unico dell’Ordine, Marco Rusconi, e sono stati eletti quattro membri del Comitato Pari Opportunità: Federica Maisano, Sara Pelucchi, Daniela Tomaselli e Cristina Pozzi. Il quinto membro sarà designato dal Consiglio.

Il nuovo Consiglio, insediatosi il 24 febbraio 2025, è guidato da Spreafico, 52 anni, che già ricopriva il ruolo di tesoriere nel mandato precedente e che è socio di uno studio legale a Lecco.

“Desidero esprimere la mia gratitudine al Consiglio uscente per il lavoro svolto, in particolare a Marco Barassi per la sua dedizione e competenza”, ha dichiarato Spreafico. “Assumo questo incarico con un forte senso di responsabilità, supportato da una squadra di professionisti motivati e con esperienze consolidate. In un contesto di sfide e opportunità per le professioni intellettuali, il Consiglio avrà un ruolo cruciale nel garantire la qualità professionale, accompagnando gli iscritti verso l’aggiornamento e l’innovazione. Il nostro Ordine continuerà a servire i cittadini e il territorio, mantenendo alti standard di affidabilità e competenza.”