tragedia

Malgrate, muore operaio 33enne dopo la caduta da un tetto in Toscana

Fauzi Marwen, residente a Malgrate, è deceduto a seguito di un incidente sul lavoro a Rosignano. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell'accaduto.

Malgrate, muore operaio 33enne dopo la caduta da un tetto in Toscana
Profondo cordoglio in provincia di Lecco per la morte di Fauzi Marwen, 33 anni, residente a Malgrate, deceduto oggi, giovedì 4 giugno 2026, a causa di un grave incidente sul lavoro avvenuto a Rosignano, in provincia di Livorno.

L’uomo, originario della Tunisia, stava lavorando presso lo stabilimento OMP di via degli Artigiani per conto di una ditta esterna quando si è verificato il tragico incidente. Era impegnato in attività di manutenzione e si trovava sul solaio del capannone quando, secondo le prime informazioni, una porzione della struttura è ceduta improvvisamente.

Dettagli della tragedia

Il cedimento ha causato una caduta di circa sei metri, portando l’operaio a precipitare in un macchinario in funzione nell’area sottostante. L’impatto è stato devastante e ha compromesso gravemente le sue condizioni.

I colleghi, presenti al momento dell’incidente, hanno subito allertato i soccorsi. Sul posto sono giunte rapidamente due ambulanze della Pubblica Assistenza di Rosignano, un’automedica e una squadra dei vigili del fuoco, che hanno anche provveduto a mettere in sicurezza l’area.

Nonostante i tempestivi interventi del personale sanitario, le lesioni riportate dal 33enne si sono rivelate fatali e il decesso è stato constatato sul posto.

L’area è stata successivamente delimitata per consentire gli accertamenti delle autorità competenti, che dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro nello stabilimento.

La notizia ha suscitato un profondo dolore anche nella provincia di Lecco, dove Marwen viveva. In queste ore, si stanno raccogliendo messaggi di cordoglio per la sua scomparsa.

“Ogni vita spezzata mentre si lavora rappresenta una sconfitta per l’intera società. La sicurezza deve essere un impegno comune e permanente”, ha dichiarato Claudio Marabotti, sindaco di Rosignano.

“Esprimo il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai familiari del giovane lavoratore. Di fronte a una simile tragedia, le parole risultano insufficienti a colmare il dolore e lo sgomento che colpiscono una famiglia e un’intera comunità. Ci stringiamo ai suoi cari con affetto. Confidiamo nel lavoro della magistratura affinché siano accertate con chiarezza e tempestività tutte le circostanze di questo drammatico evento.

Questa morte si aggiunge a un numero inaccettabile di vittime nel nostro Paese: una vera emergenza sociale con circa due morti al giorno. Recentemente abbiamo inaugurato una panchina bianca a Rosignano: quel simbolo deve essere un monito permanente per tutti – istituzioni, imprese e cittadini – a investire sulla sicurezza. Dobbiamo rafforzare l’impegno comune affinché tragedie come questa non si ripetano mai più.”