La Sala Operativa della Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo gialla per rischio temporali, che interessa anche la provincia di Lecco. Il peggioramento delle condizioni atmosferiche è previsto a partire dal tardo pomeriggio di oggi, giovedì 4 giugno 2026, con fenomeni che si intensificheranno nelle ore serali e notturne.
Precipitazioni e temporali previsti
Le prime precipitazioni interesseranno inizialmente i rilievi alpini e prealpini occidentali, per poi estendersi progressivamente verso Est, coinvolgendo in serata anche le aree di pianura. Le piogge potrebbero assumere carattere di rovescio e temporale, con fenomeni localmente intensi.
Attenzione alle zone prealpine
Particolare attenzione è richiesta per le zone prealpine e montane, dove dalla serata sono attese precipitazioni persistenti. Si prevedono accumuli tra 20 e 40 millimetri in sei ore e tra 30 e 60 millimetri in dodici ore. Tuttavia, non si escludono picchi locali più elevati, con accumuli tra 50 e 70 millimetri in sei ore e fino a 90 millimetri in dodici ore nelle aree più colpite.
I venti saranno inizialmente deboli dai quadranti orientali, ma tenderanno a rinforzare, soprattutto oltre i 700 metri di quota, con una componente meridionale.
Previsioni per venerdì
Per la giornata di venerdì 5 giugno, le precipitazioni sono attese in rapido spostamento verso i settori orientali della regione durante la notte, con un progressivo esaurimento nel corso della mattinata. Resterà comunque possibile lo sviluppo di isolati rovesci e temporali nel pomeriggio e in serata, in particolare sulle Prealpi e nelle aree di pianura centro-orientali. Sul Nordovest lombardo, potrebbero verificarsi fenomeni più insistenti.
In montagna, i venti potrebbero risultare moderati fino alle prime ore del mattino, per poi attenuarsi nel corso della giornata. In pianura, i venti saranno deboli e variabili, con tendenza a un nuovo rinforzo dal pomeriggio, soprattutto sui settori orientali della Lombardia.
La Protezione Civile raccomanda di prestare attenzione durante gli spostamenti, in particolare nelle aree soggette a possibili allagamenti temporanei, e di seguire gli aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteorologica.