Provincia di Lecco

Lecco: Memoria e Impegno Civile Contro le Mafie

Un incontro tra istituzioni e cittadini per diffondere la cultura della legalità e il valore della cittadinanza attiva.

Lecco: Memoria e Impegno Civile Contro le Mafie

In occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime delle Mafie, che si celebra il 21 marzo, la Provincia di Lecco ha programmato un evento commemorativo per venerdì 19 giugno 2026. L’incontro avrà luogo nella sala Don Ticozzi a Lecco.

Promuovere Legalità e Cittadinanza Attiva

L’iniziativa mira a diffondere la cultura della legalità e a favorire una cittadinanza attiva responsabile. Sarà legata alla presentazione del libro Scelte, femminile plurale. Storie di impegno e di passione civile (BeccoGiallo Editore), scritto da Valeria Scafetta e Giulia Migneco. La graphic novel raccoglie 16 storie di donne impegnate in vari ambiti sociali, dalla magistratura all’attivismo civico, ed è promossa dall’associazione Avviso Pubblico, che unisce enti locali e Regioni nella lotta contro mafie e corruzione, con il coinvolgimento attivo della Provincia di Lecco, per sensibilizzare in particolare i giovani.

“La Provincia di Lecco è attivamente impegnata nella lotta contro la criminalità – affermano la Presidente Alessandra Hofmann e la Consigliera provinciale delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio – L’evento offrirà un’importante occasione di ascolto delle esperienze e testimonianze diverse, creando uno spazio di riflessione condivisa. Vogliamo coinvolgere un pubblico ampio per promuovere una maggiore consapevolezza riguardo a questi temi.”

“Sono entusiasta di presentare questo libro, che ho avuto modo di apprezzare in anteprima durante l’evento del trentennale di Avviso Pubblico a Roma – commenta Paolo Lanfranchi, coordinatore provinciale di Avviso Pubblico – L’impegno degli enti locali nella provincia di Lecco è incessante, e momenti di questo tipo sono essenziali per chiarire che le mafie non sono estranee alla nostra società, ma la permeano ancora oggi. In un’epoca in cui il malaffare si manifesta con modalità più subdole, non possiamo abbassare la guardia. Ringrazio la Provincia, in particolare la Consigliera Bosio, per aver accolto la mia proposta per la realizzazione dell’evento.”