Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche è stato fortunatamente evitato grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato di Como. Un 19enne lecchese ha accusato una crisi respiratoria dopo essersi introdotto in un casale abbandonato, dove un estintore è esploso.
Le operazioni di soccorso
Martedì notte, la Sala Operativa dell’U.P.G.S.P. della Questura di Como ha ricevuto una segnalazione riguardante un ragazzo in difficoltà in via Cuzzi. In risposta, è stata inviata una pattuglia della Squadra Volante.
Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato il giovane riverso a terra in uno stato di semi incoscienza. Intervenendo prontamente, hanno avviato le manovre di primo soccorso per facilitare la respirazione, mentre attendevano l’arrivo del personale del 118 e dei Vigili del fuoco. Durante le operazioni, gli agenti hanno mantenuto il contatto con il ragazzo per evitare che perdesse conoscenza.
Ricostruzione dell’accaduto
Una volta stabilizzato, il 19enne è stato trasportato all’esterno del casale pericolante con l’assistenza del 118 e dei Vigili del fuoco. Gli agenti hanno ricostruito la dinamica dell’incidente grazie alle testimonianze di altri due giovani, che hanno confermato di essersi introdotti nel casale abbandonato dove è avvenuta l’esplosione dell’estintore, provocando il malessere del ragazzo.
Dopo il salvataggio, il 19enne è stato affidato al personale del 118. Le autorità stanno valutando eventuali provvedimenti nei confronti dei tre giovani coinvolti.