La Protezione Civile della Regione Lombardia ha emesso un’allerta meteo gialla per rischio temporali, che interessa anche la provincia di Lecco, in previsione di un peggioramento delle condizioni atmosferiche atteso tra la notte e la giornata di martedì 2 giugno 2026.
Previsioni meteorologiche per il 1° e 2 giugno
Per la giornata di oggi, lunedì 1° giugno, il quadro meteorologico risulterà generalmente stabile grazie al rapido passaggio di un promontorio anticiclonico. Tuttavia, nelle aree orientali della regione, inclusa l’area prealpina, non si esclude la possibilità di brevi rovesci e occasionali temporali nel pomeriggio. È previsto anche un rinforzo del vento da est, con raffiche che potrebbero raggiungere i 40 chilometri orari.
La situazione muterà significativamente nella notte tra lunedì e martedì. Secondo le previsioni, i primi rovesci e temporali interesseranno le Alpi e le Prealpi occidentali, con particolare attenzione all’Alto Lario e alla Valchiavenna. Nella mattinata di martedì, i fenomeni si estenderanno rapidamente a gran parte della Lombardia, con precipitazioni temporalesche di forte intensità.
Per il Lecchese e l’area del Lario, si prevedono piogge localmente molto forti e persistenti, specialmente nelle ore notturne e al mattino. Le stime indicano accumuli di pioggia compresi tra 60 e 80 millimetri in un arco di sei ore, con quantitativi complessivi che potrebbero superare i 100 millimetri nelle 24 ore.
Oltre alle intense piogge, i temporali potrebbero essere accompagnati da forti raffiche di vento e, in alcune zone, da grandinate. È previsto un secondo impulso perturbato nel pomeriggio di martedì, con nuovi rovesci in transito da ovest verso est.
La Protezione Civile invita la popolazione alla prudenza, sconsigliando soste in prossimità di corsi d’acqua, sottopassi e aree a rischio di allagamenti, e raccomanda di seguire con attenzione gli aggiornamenti meteo nelle prossime ore.
Resta comunque una moderata incertezza sulla localizzazione esatta dei fenomeni più intensi, data la natura convettiva della perturbazione.