Futuro del Magnodeno

Il Comitato Salviamo il Magnodeno interroga i candidati sindaci sulle loro posizioni

Il gruppo chiede chiarimenti sulla ricerca mineraria e sul futuro dell'area del Magnodeno.

Il Comitato Salviamo il Magnodeno interroga i candidati sindaci sulle loro posizioni

Il 5 giugno 2026 si avvicina, data in cui la Provincia di Lecco potrebbe decidere sul permesso per la ricerca mineraria sotterranea da parte della ditta Unicalce spa, nel sito di Vaiolo Alta, sul monte Magnodeno. Questo incontro si terrà a pochi giorni dal ballottaggio per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale.

Interrogativi del Comitato Salviamo il Magnodeno

Il Comitato Salviamo il Magnodeno ha espresso preoccupazione in merito alla situazione attuale. I membri del gruppo ricordano le dichiarazioni fatte in passato sia dalla maggioranza che dalla minoranza consiliare riguardo alla necessità di porre termine all’escavazione del Magnodeno. In particolare, il consigliere leghista Parolari aveva sottolineato che “prima o poi” si dovrà prevedere la cessazione definitiva delle attività estrattive, poiché Lecco non può continuare a essere l’unica a contribuire a tale sfruttamento.

Attualmente, è stata presentata una richiesta di estensione delle attività estrattive per altri tre anni, la quale prevede modifiche significative all’impianto morfologico della cava. La richiesta, avanzata a febbraio, ha già portato a una prima conferenza di servizi il 24 marzo, che è passata inosservata. Dalle informazioni in nostro possesso, sappiamo che l’azienda ha fornito controdeduzioni, probabilmente in risposta alle richieste degli Enti coinvolti, incluso il Comune di Lecco.

Il Comitato si interroga su come le intenzioni dell’Amministrazione di restituire alla comunità il monte attraverso la modifica del PGT possano conciliarsi con l’apertura di cunicoli e grotte. Pertanto, richiedono al Comune di Lecco di rassicurare i cittadini appassionati della montagna e di fornire chiarimenti sul parere tecnico riguardo all’escavazione sotterranea prevista per il futuro “parco delle cave” di Vaiolo Alta.

In conclusione, il Comitato chiede una posizione chiara ai candidati sindaci: “Qual è la vostra visione per quell’area? Quali sono le tempistiche per questo futuro? La montagna, una volta estratta, non ricresce. Non vorremmo che, credendo di aver toccato il fondo, qualcuno avesse in mente di scavare ulteriormente, alimentando un’inesauribile sete di sfruttamento del Magnodeno. Montagna o groviera?”.