In occasione del suo novantesimo compleanno, il Cavaliere Angelo Missaglia di Mandello ha ricevuto numerosi messaggi di affetto e auguri, un vero fiume di parole sincere da parte di amici, ex colleghi e conoscenti, che in passato si rivolgevano a lui, affettuosamente chiamato “cap di guardi”, per un consiglio o un gesto di supporto.
La giornata è stata caratterizzata da emozioni profonde, trascorsa in famiglia accanto alla moglie Graziella Missaglia, e culminata nel calore degli affetti più cari, tra cui il figlio Marco Missaglia.
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Un traguardo carico di significato
Un elemento che ha reso questa celebrazione ancora più speciale è stata l’inaspettata onorificenza ricevuta: la benemerenza dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia, conferita dalla sezione milanese, attiva dal 1921. L’attestato ufficiale è stato firmato dal Presidente Generale, il Generale di Brigata Francesco Lo Iacono.
Il diploma di benemerenza esprime un profondo tributo alla figura di Angelo Missaglia:
“Nel corso della Sua esemplare vita ha saputo distinguersi per il meritorio operato svolto a favore della collettività, animato da autentici valori civili, da profondo senso del dovere e da una instancabile passione per la sicurezza stradale e la tutela della vita umana. Con orgoglio viene ricordato il prestigioso incarico di Comandante della Polizia Locale territoriale, il riconoscimento a Cavaliere della Repubblica per meriti civili, nonché il conferimento del Distintivo d’Onore e dell’Attestato di Benemerito della Sicurezza Stradale.”
Grande è stata l’emozione di Angelo Missaglia nel ricevere tali manifestazioni di affetto e questa inattesa, ma significativa, onorificenza, un simbolico abbraccio che racchiude una vita intera dedicata al servizio e al bene delle persone.