Oggi, mercoledì 20 maggio 2026, è il giorno della partita tra Catania e Lecco, valida per l’accesso alla semifinale dei playoff nazionali di Serie C. Un incontro che si svolgerà senza i tifosi blucelesti, come disposto dalla Prefettura di Catania.
Dopo lo 0-0 del Rigamonti-Ceppi, il Lecco ha un’unica possibilità per avanzare: vincere. Per farlo, dovrà espugnare il caloroso Massimino di Catania, dove gli etnei, supportati da almeno 20mila sostenitori, si presentano come un rullo compressore.
Partita decisiva per il Lecco
Federico Valente, carico per la sfida, ha espresso le sue aspettative: «Noi abbiamo le nostre ambizioni, metteremo in campo coraggio e determinazione. I ragazzi vogliono provarci con tutte le loro forze per passare il turno» – aggiungendo poi riguardo gli avversari: «Sappiamo della forza del Catania e del loro pubblico, ma cercheremo di trarre energia da questa situazione».
I blucelesti, rispetto alla partita di domenica, ritrovano due giocatori chiave, Duca e Metlika, rientrati dalla squalifica. Il tecnico ha commentato: «Il loro rientro è importante, quindi eventuali cambi non sono da considerarsi una bocciatura. Dobbiamo valutare chi è in forma, ma l’apporto dei sostituti sarà cruciale durante il match».
La gestione della fatica accumulata domenica sarà fondamentale, ma Valente è fiducioso anche per l’aspetto mentale: «72 ore non sono ideali per il recupero, ma la consapevolezza di ciò che ci attende al Massimino dà energia ai ragazzi. Peccato non aver recuperato Mattia Rizzo».
Riguardo alle sue dichiarazioni dopo il match contro il Lumezzane, Valente ha sottolineato: «Evidentemente ci siamo trovati a dover affrontare il Catania. Nella partita di domenica, abbiamo visto i rischi del loro gioco e dei colpi individuali. Tuttavia, abbiamo già dimostrato di poter rimanere concentrati per tutta la gara» – indicando poi la strategia per i suoi: «Il Catania subisce pochi gol in casa, quindi dovremo mantenere equilibrio e lucidità per tutta la durata del match, poiché non sarà deciso nei primi minuti».
In campo ci saranno anche alcuni ex del Catania: Sipos, Zanellato e Furlan, insieme a giocatori esperti come Battistini e Marrone. Valente si aspetta da loro un ruolo da leader: «Conosco il loro valore, hanno già motivato la squadra e daranno un contributo fondamentale, anche in caso di fischi».
Infine, Valente ha condiviso i suoi sentimenti personali riguardo alla sfida: «La paragono ad altre partite significative, come in Serie B al Marassi contro la Samp. Questi momenti mi danno carica ed energia e, come allenatore, è ciò che di più bello possiamo vivere».
Edoardo Moneta