Superate le analisi e le previsioni della stagione regolare, i playoff rappresentano un capitolo a sé stante, un vero e proprio “minicampionato” ricco di emozioni.
Dopo la drammatica vittoria al 98’ contro la Pianese, l’atmosfera è carica di tensione e attesa in via Don Pozzi.
Lecco-Catania, la conferenza di mister Valente
Il Catania arriva al Rigamonti-Ceppi per l’andata dei quarti di finale nazionali e Federico Valente si presenta in conferenza stampa con determinazione, pronto a proteggere il suo gruppo e a mobilitare l’intera città.
«Il percorso che stiamo intraprendendo nei playoff è completamente diverso rispetto al campionato regolare» – afferma il tecnico bluceleste. Prosegue: «Negli ultimi quindici giorni abbiamo accumulato una grande energia, ma anche qualche acciacco. Non siamo al massimo della freschezza, ma i ragazzi compenseranno con una voglia intensa, motivati dall’atmosfera che si respira in città».
Il Catania, avversario temuto, rappresenta una sfida ben diversa rispetto al doppio confronto con la Pianese. Valente sottolinea: «Il Catania ha un’idea di gioco chiara e proattiva, a differenza della Pianese».

«Dovremo essere astuti e saper gestire i momenti della partita: in 180 minuti, partire a viso aperto può rivelarsi rischioso. È fondamentale mantenere la lucidità difensiva vista nella sfida contro la Giana, unita alla capacità di ripartire e alla determinazione nel colpire gli spazi».
Le rotazioni sono limitate e le squalifiche si fanno sentire, ma una buona notizia arriva con il rientro di Marrone: «Questa è una grande notizia. Certo, ci mancheranno Metlika, squalificato in entrambe le partite contro la Pianese, e Duca, ma Edoardo sarà con noi a Catania (il giudice sportivo ha ridotto la sua squalifica a due giornate)».
Per quanto riguarda le scelte in attacco, l’italosvizzero elogia l’impatto dei suoi attaccanti: «Sean Parker ha fatto un’ottima partita mercoledì, creando tre occasioni e mettendo in difficoltà i difensori. Ismael (Konaté) ha mostrato grande impegno in questi giorni e Voltan porterà un contributo importante. I quinti sono essenziali nel nostro gioco. Mercoledì non abbiamo sfruttato abbastanza Kritta a sinistra: Marwane è un giocatore che vive di fiducia, se riesce a fare bene la prima giocata, si accende e diventa molto pericoloso».
“Conto sulla spinta dei tifosi”
Quando si toccano i temi delle critiche, Valente si fa scudo per proteggere i suoi uomini dalle osservazioni negative, a partire da Zanellato: «Le critiche personali non giovano e fanno male. Rispetto il parere di ogni tifoso, anche di quelli più critici, ma difendo la mia squadra: se attaccano uno di loro, attaccano anche me. L’unico dato certo è che siamo ai quarti di finale! Non voglio alimentare polemiche su Zanellato, che ha dato il suo contributo per la squadra durante tutta la stagione».
Da qui l’appello finale, sentito, al pubblico del Ceppi affinché trasformi lo stadio in un fortino: «Criticare ora non serve. Siamo in un momento storico e bisogna unirsi. Chiunque scenda in campo, dal primo all’ultimo minuto, merita di essere applaudito. Mi aspetto che tutti, ma proprio tutti, ci supportino per superare questo ostacolo».