Il Segretario del PD Lecco, Manuel Tropenscovino, ha lanciato dure critiche sui social riguardo alla scelta del candidato sindaco del centrodestra e al supporto ricevuto dai leader nazionali della coalizione.
Scontro tra Tropenscovino e il centrodestra
Tropenscovino ha dichiarato: “Il candidato sindaco della destra è stato scelto a Roma, e i loro capi devono sostenerlo quotidianamente. Da solo non è riuscito a diventare il candidato condiviso e ora non riesce a fare campagna elettorale.”
Ha inoltre sollevato interrogativi sul futuro amministrativo: “Se dovesse vincere, come potrebbe governare? Sarebbe realmente lui a gestire la città?”
La risposta del centrodestra non si è fatta attendere, respingendo le accuse e definendo le affermazioni di Tropenscovino come espressioni di “stupore e divertimento” nei confronti di una coalizione che si presenta invece compatta e ben organizzata.
“Caro Manuel, rassegnati: ciò che chiami ‘paura’ o ‘dipendenza’ è in realtà una filiera politica. La presenza dei nostri leader sul territorio è prova del valore del nostro progetto: abbiamo un candidato sindaco autorevole, capace di dialogare con Roma per portare risorse e soluzioni alla nostra città.”
Il centrodestra ha poi sottolineato la differenza di approccio rispetto agli avversari: “Mentre il PD si rinchiude nel suo fortino contando i pochi sostenitori, noi portiamo il Governo tra la gente.”
Infine, la coalizione ha ribadito la propria unità e la fiducia nel candidato: “Invece di chiederti chi amministrerà il centrodestra, ti invitiamo a guardare in casa tua. Siamo pronti, organizzati e abbiamo un candidato che non ha bisogno di nascondersi, sostenuto da una squadra che non lo abbandonerà mai.”
La replica è stata firmata dai rappresentanti provinciali dei principali partiti della coalizione: il Segretario Provinciale della Lega Daniele Butti, il Presidente Provinciale di Fratelli d’Italia Alessandro Negri e il Segretario Provinciale di Forza Italia Roberto Gagliardi.