Controlli nel Lario

Interrogazione parlamentare per contrastare lo spaccio nei boschi dell’Alto Lario

Il deputato Eugenio Zoffili sollecita il Governo a intensificare i controlli e l'impiego dei 'Cacciatori' dei Carabinieri nelle aree tra Lecco e Sondrio.

Interrogazione parlamentare per contrastare lo spaccio nei boschi dell’Alto Lario

Nuova interrogazione parlamentare sul problema dello spaccio nei boschi tra Lecco e Sondrio. Il deputato Eugenio Zoffili ha presentato un atto al Ministro dell’Interno e al Ministro della Difesa, chiedendo un rafforzamento delle misure di contrasto nelle aree più colpite dal fenomeno.

Nel documento si menzionano diverse località, tra cui Colico, Dorio, Piantedo e Forcola, dove negli ultimi mesi sono stati rinvenuti bivacchi di spacciatori, alcuni armati. L’interrogazione sottolinea anche molte operazioni delle forze dell’ordine e diversi incidenti avvenuti nei boschi dell’Alto Lario.

Richieste specifiche al Governo

Tra gli episodi citati, si segnala l’incendio doloso nel giugno 2025, che ha distrutto due veicoli della Polizia locale a Colico, un atto ritenuto un’intimidazione nei confronti delle istituzioni coinvolte nel contrasto allo spaccio. Le operazioni successive hanno portato al sequestro di droga, denaro, armi e materiali per il confezionamento di sostanze stupefacenti.

L’interrogazione menziona anche aggressioni durante iniziative di pulizia ambientale nei boschi di Colico e Dorio, dove volontari e forze dell’ordine sono stati bersaglio di lanci di pietre da parte di spacciatori in fuga.

Il testo chiede al Governo di considerare l’impiego degli squadroni eliportati “Cacciatori” dei Carabinieri, già impiegati con successo in altre province. Si richiede inoltre un aggiornamento sui dati degli interventi nelle aree interessate, il potenziamento di organici, mezzi e risorse delle forze dell’ordine, e un rafforzamento dei controlli interforze nelle zone limitrofe, inclusi controlli sui consumatori e sulla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Tra le richieste, si chiede anche un presidio stabile nelle aree più sensibili e l’impiego dei militari dell’Esercito nell’operazione “Strade Sicure”, estendendo la presenza alle stazioni ferroviarie di Colico e Sondrio, oltre a quella di Lecco.

“Lo spaccio nei nostri boschi deve essere bloccato. Ho chiesto al Governo di aumentare ulteriormente le operazioni ad ‘alto impatto’ delle Forze dell’ordine in provincia di Lecco e Sondrio, grazie all’impegno della Lega, e di impiegare i militari dell’Esercito italiano nell’operazione ‘Strade Sicure’ anche nelle stazioni ferroviarie di Colico e Sondrio, oltre a Lecco”, ha dichiarato Zoffili.