«La presenza del ministro qui è una chiara dimostrazione del nostro impegno nel mettere in atto il programma per far tornare Lecco grande, grazie a un dialogo attivo con le istituzioni locali e nazionali». Queste le parole del candidato sindaco Filippo Boscagli durante l’incontro di martedì 12 maggio 2026 con il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.
Un incontro significativo
L’evento si è svolto presso il comitato elettorale del centrodestra, con la partecipazione di figure di spicco come l’eurodeputato Pietro Fiocchi, il segretario provinciale di FdI Alessandro Negri, il consigliere regionale Giacomo Zamperini e il commissario cittadino Dario Pesenti, oltre a rappresentanti delle associazioni di categoria, tra cui Coldiretti.
Riflessioni sulla viabilità e sull’agricoltura
Boscagli ha sottolineato che, nonostante Lecco non nasca con una vocazione agricola, è fondamentale integrare il territorio in un ecosistema più ampio, specialmente in una città montana. «La politica deve servire ciò che già esiste di buono e bello. La viabilità è un tema cruciale, non solo per il disagio delle code, ma per la competitività delle nostre imprese, comprese quelle agricole».
All’incontro si è discusso anche dell’importanza dell’agricoltura locale. Pietro Fiocchi ha evidenziato i progressi ottenuti in Europa grazie all’intervento del ministro, mentre Giacomo Zamperini ha lanciato un appello affinché Lecco non venga dimenticata, nonostante la sua agricoltura non sia intensiva, ma ricca di produzioni di qualità.
Il ministro Lollobrigida ha espresso gratitudine a Boscagli per la sua candidatura, definendola un atto di coraggio. Ha aggiunto che è fondamentale valorizzare il territorio e le sue risorse, garantendo anche la manutenzione necessaria.
Temi ambientali e supporto agli agricoltori
Durante il confronto si è parlato anche della presenza dei grandi carnivori, come i lupi, sottolineando la necessità di una gestione equilibrata per evitare criticità sia per gli animali sia per i produttori. Il ministro ha ribadito l’importanza degli agricoltori come custodi del territorio, mentre il Governo ha stanziato risorse storiche per il settore agricolo.
In conclusione, Lollobrigida ha parlato dei risultati ottenuti, come la nomina della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, e ha manifestato supporto per Boscagli, sottolineando la necessità di unire le forze per valorizzare Lecco come modello di integrazione turistica, agricola e industriale.
«Servono valori di riferimento comuni per unire il centrodestra. La collaborazione con Filippo è fondamentale. Lecco ha grandi potenzialità e il suo modello turistico deve essere integrato con l’agricoltura e l’industria, senza limitazioni ma con un approccio sostenibile».


