Martedì 12 maggio 2026, alle ore 17.30, l’Auditorium della Casa dell’Economia di Lecco (Via Tonale 28/30) ospiterà un dibattito tra i candidati sindaci della città. L’incontro è organizzato congiuntamente da Confindustria Lecco e Sondrio e Alpl Associazione Libere Professioni Lecco.
Dibattito aperto agli imprenditori e professionisti
Quest’iniziativa è rivolta agli imprenditori associati e agli iscritti degli Ordini professionali della zona, con l’intento di fornire uno spazio di ascolto e confronto sulle priorità che caratterizzeranno la futura Amministrazione.
Ad inaugurare l’incontro saranno i saluti istituzionali di Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, e Antonio Rocca, presidente di Alpl.
Il dibattito vedrà la partecipazione dei candidati Filippo Boscagli, Giovanni Colombo, Mauro Fumagalli, Mauro Gattinoni e Francesca Losi, moderato da Rachele Grassini e Andrea Pagliuca di Politics Hub. I moderatori guideranno il dialogo con domande mirate e tempi strutturati.
Questo appuntamento rappresenta un’importante opportunità per le categorie economiche e professionali, che potranno ascoltare direttamente le posizioni dei candidati, comprendere le loro priorità e fornire spunti di riflessione in vista delle elezioni.
Il futuro della città al centro del dibattito
“La nostra associazione rappresenta circa 700 aziende e quasi 40mila dipendenti. Lecco non è solo un simbolo, ma un catalizzatore di dinamiche fondamentali per il nostro sistema produttivo. La gestione della città è cruciale; oggi è fondamentale riprogettare i territori e capire quale visione hanno i candidati sindaci per il futuro di Lecco”, ha dichiarato Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio.
“Queste elezioni sono decisive per il futuro di Lecco. È il momento di definire la direzione della città e per noi è essenziale capire le visioni, le priorità e gli impegni di chi aspira a guidarla. Alpl, con undici ordini professionali e settemila professionisti, affronta temi cruciali come la semplificazione amministrativa, la qualità dei servizi e la vivibilità del territorio, tutti aspetti che influenzano il lavoro dei professionisti. Vogliamo contribuire attivamente allo sviluppo del nostro territorio”, ha sottolineato Antonio Rocca, presidente dei liberi professionisti lecchesi.