Fino al 17 maggio 2026, Lecco si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto grazie a Geocult, un evento che invita il pubblico a riscoprire il profondo legame del territorio con la scienza e la natura attraverso un ricco calendario di conferenze, laboratori ed esperienze.
Per dieci giorni, la città diventa il centro di un dialogo tra geoscienze e sostenibilità, utilizzando il passato per immaginare futuri consapevoli. Il programma si articola in conferenze e attività che approfondiscono il tema di quest’edizione, “Radici e Flussi. Dalle rocce di Cermenati alle acque del futuro”, un filo conduttore che esplora il rapporto tra memoria, territorio e trasformazioni.
Marco Paolini e il Bestiario Idrico
Tra gli eventi di spicco, al Teatro della Società di Lecco, si segnala la performance di Marco Paolini, che presenta il suo Bestiario Idrico. Questo progetto teatrale intenso intreccia memoria, ecologia e visioni future, portando il pubblico in un viaggio attraverso fiumi, dighe e canali, restituendo voce a ciò che spesso rimane invisibile. L’acqua diventa un simbolo del cambiamento e una riflessione sull’identità e la vulnerabilità degli ecosistemi.
Il festival include anche esperienze sul territorio, realizzate in collaborazione con Lecco Tourism e Lario Reti, per vivere in prima persona il legame tra geoscienze, acqua e paesaggio.
I laboratori didattici, rivolti a studenti delle scuole primarie e secondarie, sono organizzati dalle associazioni Eliante e Prometeus e offrono un’esplorazione pratica delle geoscienze.
Il contributo scientifico dell’Università di Padova arricchirà il festival con un focus sui temi legati all’acqua e al cambiamento climatico, in particolare sugli effetti in ambienti fragili come i delta fluviali, presentando al pubblico una prospettiva scientifica sulle sfide ambientali attuali.
Inoltre, il festival ospiterà due mostre: una immersiva al Lake Como Museum, un viaggio a 360° dal lago alla Grignetta, e una in collaborazione con il consorzio IGT Terre Lariane, che esplora la connessione tra terroir locale e produzione enogastronomica. Geocult non è solo un evento, ma un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, a riconnettersi con la terra e a immaginare il futuro che desideriamo.
Programma e appuntamenti
Il calendario completo è disponibile sul sito www.teatrodellasocieta.it. Ecco alcuni appuntamenti:
Visita culturale da Piazza Cermenati con Tour in barca a cura di Lecco Tourism 9-10 e 16-17 maggio ore 11
Una guida ci porterà alla scoperta di Mario Cermenati, scienziato e naturalista, con partenza da Piazza Cermenati, dove si trova la statua inaugurata nel 1927.
o Tour in kayak culturale alla scoperta di Cermenati a cura di Lecco Tourism 9 e 16 maggio ore 14.30
Un’esperienza in kayak lungo le acque del Lario, con istruttori e guide turistiche, per un’angolazione unica tra natura e storia.
o Visita Sorgente Paradone a cura di Lario Reti 8 e 15 maggio – orari in fase di conferma
Visita alla Sorgente Paradone, una fonte naturale di grande valore ambientale e idrico, situata lungo il fiume Gerenzone nel rione Malavedo.
o Bestiario Idrico – Teatro della Società di Lecco – 13 maggio h.21 – SOLD OUT
Uno spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
con Marco Paolini
Coproduzione Jolefilm, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
Marco Paolini racconta conflitti e trasformazioni che hanno modellato il nostro paesaggio, creando un legame profondo tra il governo dell’acqua e la qualità della vita degli ecosistemi. Alla luce delle recenti alluvioni, il suo messaggio acquista un significato ancora più forte.
o Mostra immersiva Lake Como Museum dal 8 al 24 maggio negli orari di apertura del museo
Un viaggio a 360° che accompagna i visitatori dal lago fino ai 2.100 metri della Grignetta, raccontando i cambiamenti del territorio nel tempo.
o Laboratori didattici per le scuole dall’11 al 15 maggio
Laboratori per le scuole primarie e secondarie, in cui gli studenti esploreranno le geoscienze attraverso tre filoni tematici: Custodi di Pietra, La storia scritta nella pietra e Dopo il Vento, affrontando fossili, risorse naturali e cambiamenti climatici.