Mercoledì 29 aprile, l’Università della Terza Età di Valmadrera ha ospitato il quattordicesimo incontro dell’edizione 2025-2026 dell’UNI3, presso l’Auditorium del centro culturale Fatebenefratelli.
Un incontro ricco di significato
L’assessore ai Servizi Sociali Rita Bosisio ha aperto l’evento presentando i relatori Maurizio Volpi e Virginio Brivio, insieme ai testimoni Paolo Martino, Carlo Micciché e Gianni Pellegatta, che ha arricchito l’incontro con un accompagnamento musicale al mandolino.

I relatori hanno ripercorso la storia di ‘Casa Alber’, istituzione fondata dai coniugi Albertina Negri e Silvio Barbieri, che tra il 1961 e il 1986 ha accolto 121 minori in difficoltà.

Nel corso dell’incontro, è emerso il carattere innovativo di ‘Casa Alber’, che si distingueva per il suo approccio familiare, in un’epoca in cui prevalevano strutture più contenitive. L’istituzione si proponeva di offrire relazioni significative e un accompagnamento personalizzato ai minori.
Le testimonianze di Paolo Martino e Carlo Micciché, ex ospiti di ‘Casa Alber’ per 5 e 8 anni rispettivamente, hanno aggiunto un tocco personale all’evento, condividendo ricordi e aneddoti che evidenziavano il valore umano ed educativo dell’esperienza. La proiezione di foto e video, unita a un’interruzione musicale, ha ulteriormente arricchito l’atmosfera.

Il pubblico, numeroso e partecipe, ha seguito l’incontro con grande attenzione, dimostrando interesse attraverso domande e riflessioni. Questo coinvolgimento è una testimonianza della rilevanza di un’esperienza educativa definita “profetica” dal Cardinale Carlo Maria Martini, ancora oggi attuale nei suoi principi.

Il prossimo incontro di UNI3 vedrà come ospite la professoressa Laura Polo D’Ambrosio, che tratterà il tema “Paesaggi culturali in Valtellina”, in preparazione alla visita guidata prevista per il 22 maggio.