Incidenti contromano

Automobilista contromano da Pescate a Galbiate: attimi di panico

Un conducente imbocca erroneamente la corsia sbagliata percorrendo diversi tratti contromano. Intervento del sindaco Dante De Capitani che allerta la polizia locale.

Automobilista contromano da Pescate a Galbiate: attimi di panico

Uscendo dalla rotonda del Terzo Ponte a Pescate, un automobilista ha imboccato per errore la corsia di sinistra, invece di seguire il percorso corretto verso Garlate. Questa manovra ha portato il veicolo a percorrere tratti contromano lungo la carreggiata della strada provinciale, fino alla rotonda dell’Ulivo, sulla diramazione per Galbiate, dove l’auto è riuscita a rientrare nella direzione giusta. L’incidente si è verificato nella serata di ieri, sabato 25 aprile 2026.

Attimi di panico durante il tragitto

Durante il tragitto, si sono verificati momenti di forte pericolo per gli altri veicoli in transito, costretti a frenate improvvise e manovre di emergenza, accompagnate da numerosi colpi di clacson.

Proprio in quel frangente si trovava sulla strada il sindaco di Pescate, Dante De Capitani, che ha raccontato l’accaduto: «Sabato 25 aprile stavo andando col mio cane Rox in via Alzaia, come faccio spesso, e subito dopo la rotonda dell’Ulivo mi sono trovato un’auto contromano sulla mia corsia di marcia verso nord. Non andava veloce, per cui sono riuscito a evitarla in prossimità delle strisce pedonali sterzando sulla destra, ma il pericolo è stato grande. Anche gli automobilisti dietro di me sono riusciti a schivarla tra i clacson, nonostante la visibilità non ottimale».

Il sindaco ha anche annotato l’orario dell’accaduto, le 21:03, e ha immediatamente informato il comandante della polizia locale, fornendo la sequenza delle telecamere che hanno registrato l’intero percorso del veicolo.

Il veicolo è stato ripreso da un totale di nove telecamere: quattro sulla rotonda del Terzo Ponte, tre sulla rotonda dell’Ulivo (recentemente installate) e due sistemi di lettura targhe.

«Lunedì partiranno subito tutte le procedure del caso» – ha aggiunto Dante De Capitani – «A mente fredda posso dire che non ho corso pericoli evidenti perché guido un’auto molto grossa e robusta a velocità sempre ridotta, ma in un centro urbano ad alta densità di traffico come il nostro, è stata una manovra pericolosissima».