Nella suggestiva cornice di Lecco, dove le montagne si riflettono nel lago, si avvicina un momento di intensa memoria collettiva: l’81° anniversario della Liberazione d’Italia. Questa giornata non rappresenta solo una celebrazione, ma un legame vivo tra il passato e il presente, in onore di chi ha combattuto per la libertà e della comunità attuale che non dimentica.
Programma della Commemorazione
Le celebrazioni inizieranno sabato 25 aprile 2026 alle ore 9.15 con la Santa Messa presso il Santuario di Nostra Signora della Vittoria, officiata da monsignor Bortolo Ubert. Questo momento di raccoglimento sarà un’opportunità per unire il silenzio e la preghiera in ricordo dei Caduti. A seguire, un gesto simbolico: la deposizione di un omaggio floreale nella cripta del Santuario, accompagnato dai canti solenni del Coro Grigna dell’A.N.A. di Lecco, che daranno voce alle emozioni di questo momento.
Alle 10.15, il corteo partirà da piazza Manzoni, attraversando le strade di Lecco come un filo di memoria che collega luoghi e generazioni: viale Costituzione, piazza Mazzini, piazza Garibaldi, via Cavour, fino a piazza Diaz. Qui, davanti al Municipio, verrà letta una pagina significativa della storia cittadina: la concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare per attività partigiana, un riconoscimento al coraggio e alla resistenza della comunità.
Il percorso proseguirà verso largo Montenero, dove verranno deposte corone d’alloro al monumento ai Caduti della lotta di Liberazione. Questo gesto, pur nella sua semplicità, esprime un profondo senso di riconoscenza e di eredità morale. Da lì, il corteo si dirigerà verso piazza Cermenati, dove avrà luogo il momento conclusivo della commemorazione.
Alle 11.00, in piazza Cermenati, le autorità e il presidente del Comitato provinciale dell’A.N.P.I. di Lecco interverranno, mentre il Corpo musicale “Alessandro Manzoni” accompagnerà la cerimonia con le proprie note, dirette dal maestro D. Spreafico, creando un’atmosfera di condivisione e identità.
Nel caso in cui il cielo dovesse coprirsi di nuvole, Lecco non si fermerà: la commemorazione si svolgerà comunque nella Sala Don Ticozzi, perché la memoria della Liberazione è un patrimonio che trascende ostacoli e condizioni atmosferiche.
In questa giornata, Lecco non si limita a festeggiare un anniversario: rinnova un legame con la propria storia, la libertà conquistata e il compito di trasmettere questi valori alle generazioni future.