Penne nere

La memoria degli Alpini risplende a Colico

Dalla tragedia della campagna di Russia emerge un messaggio di pace e solidarietà per il futuro

La memoria degli Alpini risplende a Colico

Dal 15 al 19 aprile 2026, l’Auditorium di Colico M. Ghisla ha ospitato la mostra “LA CAMPAGNA ITALIANA DI RUSSIA – Il valore della memoria”, organizzata dalla Sezione Alpini “Alto Lario” di Colico.

Questo evento, dedicato alla comunità lariana e agli studenti del territorio, ha offerto una panoramica sui momenti più drammatici della campagna di Russia. I visitatori hanno potuto esplorare le fasi cruciali del conflitto: dalla partenza, alla vita al fronte, fino alla ritirata e alla prigionia, giungendo infine al presente e al futuro dell’Associazione.

Valori di coraggio e solidarietà

Al centro della mostra si trovano i valori che sono nati dalle sofferenze e dai sacrifici degli Alpini: solidarietà, senso del dovere, spirito di sacrificio e amore per la Patria. Questi principi continuano a guidare l’operato dell’Associazione Nazionale Alpini, attivamente impegnata anche nella Protezione Civile con il motto: “Ricordare i morti aiutando i vivi”.

Proveniente dall’Associazione Nazionale Alpini, la più grande associazione d’arma del mondo, è giunto un forte messaggio di pace e riconciliazione. Questo impegno è stato riconosciuto a livello internazionale: nel 2020, l’ANA ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “L’UOMO DELLA PACE” dal Summit mondiale dei premi Nobel e dalla Fondazione Gorbaciov. Nel 2024, ha ottenuto il titolo di “OPERATORI DI CIVILE CONVIVENZA E PACE” da UNIPAX, un’organizzazione internazionale legata al sistema delle Nazioni Unite.

“La mostra ha riscosso un grande successo tra la comunità lariana,” ha affermato il Presidente della Sezione, Stefano Foschini. “Questo è testimoniato dall’alto numero di visitatori e dai numerosi complimenti ricevuti: oltre 700 persone hanno partecipato, di cui più di 370 studenti.”

Le scuole coinvolte sono state numerose: la Scuola Media “San Bartolomeo” di Porlezza, l’Istituto di Istruzione Superiore “Marco Polo” di Colico, l’Istituto Comprensivo di Dongo, Musso e Pianello del Lario, la Scuola Elementare “G. Galilei” di Colico e il Liceo Scientifico “G.B. Grassi” di Lecco, con i rispettivi referenti e coordinate.

A rendere ancora più toccante il percorso espositivo, la partecipazione di sei studenti dell’Istituto “Marco Polo”, che hanno interpretato i testi di autori come Giulio Bedeschi, Mario Rigoni Stern e Pino Scaccia, contribuendo a far rivivere emozioni e testimonianze della guerra.

Il Presidente Foschini ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della mostra, tra cui Alessandro Rampoldi, curatore dell’esposizione, e gli altri membri del team.

Un ringraziamento speciale è stato indirizzato all’Amministrazione Comunale di Colico, rappresentata dal Sindaco Monica Gilardi, e alla Proloco di Colico per il patrocinio e il supporto all’iniziativa.

Questa mostra non è stata solo un’esibizione, ma un’esperienza di memoria viva, capace di unire passato, presente e futuro nel segno della pace.